CRITICHE COSTRUTTIVE
Generalmente ci piace giudicare il lavoro a fine stagione e non dopo cinque partite e questo faremo. In ogni caso in questa fase e' giusto mantenere unitá di intenti, di gruppo e soprattutto fare delle critiche costruttive dopo una partita che a Firenze, nel secondo tempo, ha visto una Juventus praticamente inesistente nel gioco, nelle conclusioni e nella propositivitá.
Colpa di Massimiliano Allegri, perché come sempre e' all'allenatore che fa le scelte e che paga ed in primis prende meriti e demeriti, ma anche della società che ha fatto una buona campagna acquisti, ma ha lasciato sguarnite le fasce, come diciamo ormai da tempo.
Allegri ha delle responsabilità sul fatto che i bianconeri non abbiano un gioco all'altezza, ma in vantaggio ci era andato e con merito. Non è colpa sua se MCKennie davanti alla porta fa la scelta peggiore e se la squadra prende da posizione di vantaggio un contropiede da formazione di bassa categoria, cosa che anche nelle peggiori scuole calcio insegnano.
La responsabilità del pareggio di Firenze e' di tutti, con Allegri che tenendo fuori Vlahovic si è preso un alibi, ma ha anche fatto una scelta molto rischiosa che ha pagato fino al momento in cui la squadra vince.
E' innegabile che questa squadra debba migliorare in tante cose, bisogna capire su quali giocatori puntare, su chi può migliorare e ci sono tanti nuovi da inserire, basti pensare che nella formazione di Firenze c'erano Bremer, Paredes, Di Maria, Kostic e Milik, in pratica cinque giocatori, impossibile pretendere un meccanismo perfetto.
Nonostante le parole di Arrivabene, oggi la Juventus non è da primissimi posti, tre pareggi in cinque partite sono un andamento da Champions, per vincere lo scudetto e lottare con le prime bisogna tornare a quel famoso numero di vittorie consecutive, superiore al 4. Detto questo, accettiamo e sproniamo le critiche costruttive, non gli insulti ad Allegri, del resto volenti o nolenti rimarrà fino al termine della stagione e sul mercato non c'è minto di meglio, quindi conviene a tutti farlo lavorare per ottenere il massimo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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