CHIAMATELO SUPERATTACK

23.11.2020 09:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
CHIAMATELO SUPERATTACK
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Non basta una partita per dare un giudizio, ma la gara con il Cagliari ha fatto ammirare al popolo bianconera, la miglior versione del brasiliano Arthur, un calciatore arrivato con una valutazione altissima, un pò forzata, ma che nello scacchiere deve non far rimpiangere Miralem Pjanic e se le prestazioni saranno come quella con il Cagliari ci sono buone prospettive.

I tifosi hanno ammirato un calciatore di personalità, abile tecnicamente e soprattutto che anche pressato riesce ad essere lucido.

A fine gara, Andrea Pirlo era molto soddisfatto del rendimento di Arthur: "veniva da un campionato totalmente diverso, era da un po' che non si allenava perchè l'ultimo periodo a Barcellona non aveva mai giocato, quindi la prima cosa per noi era quella di metterlo bene fisicamente. Una volta rimesso, lui è un giocatore che sa giocare a calcio come pochi, quindi è molto importante per la nostra struttura di gioco".

Un calciatore che sa giocare, del resto Pirlo che era ed è maestro di calcio, sa benissimo chi ha il tocco e soprattutto cosa deve fare un centrocampista per essere un top. La speranza è che quello che ha visto Pirlo in Arthur possa alla lunga tramutarsi in realtà.

Nel frattempo con il Cagliari il brasiliano è sembrato una versione di "superattack", pallone sempre incollato al piede, grande tecnica, soluzione nel breve quasi sempre giusta e nel lungo,anche se con minor frequenza, indovinata spesso.

Insomma, qualche settimana fa ci chiedevamo se Arthur e lo scambio con Pjanic non fosse stato un errore e le opinioni erano diverse, oggi come oggi, non basta una partita ma l'ex Barcellona, non solo sembra un ottimo calciatore, ma pronto a diventare, continuità permettendo, uno dei punti fissi della formazione di Andrea Pirlo.

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