BONUCCI: "Triplete? Sognare non costa nulla. Allegri intelligente e paziente, la squadra ha rispecchiato il suo allenatore. Vincere con il Parma per arrivare con il morale alto in Champions"

BONUCCI: "Triplete? Sognare non costa nulla. Allegri intelligente e paziente, la squadra ha rispecchiato il suo allenatore. Vincere con il Parma per arrivare con il morale alto in Champions"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 9 aprile 2015, 17:14Primo piano
di Camillo Demichelis

Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni di Francesco Cosatti di Sky Sport. Ecco l'intervista riporta da TuttoJuve.com: 

"Sognare non costa nulla e dobbiamo tenere i piedi per terra e scendere in campo in ogni partita con la consapevolezza di essere forti, ma con l'umiltà che dobbiamo avere per portare a casa una vittoria.

Tu hai affrontato l'Inter che vinse il Triplete da giocatore del Bari. Si può fare un paragone fra quella squadra che ci riuscì a fare quell'impresa, l'Inter del Triplete e questa Juve che è sulla stra per...

"Mah è difficile fare dei paragoni, perché comunque secondo me avevano due mentalità di gioco molto diverse. Mourinho è un grandissimo allenatore, però, ha costruito, soprattutto nella Champions League che ha vinto un Inter molto sulla difensiva. Mentre un allenatore come Allegri piace di più la manovra offensiva. E credo che questo sia la principale differenza. Però, come ti ho detto, sognare non costa nulla. Non dobbiamo illuderci che sia tutto facile e scontato, ma credere in ogni partita che si possa vincere e poi vediamo dove arriviamo. Allegri? Intelligente e paziente e credo che nella partita di Firenze la squadra abbia rispecchiato il suo allenatore. Una partita condotta dall'inizio alla fine in maniera intelligente e come ho detto prima, con la pazienza che si dice è la virtù dei forti. Lo siamo stati, perché pazientemente abbiamo aspettato quel momento per colpire la Fiorentina. Parma e Monaco?Vincere sabato sarebbe fondamentale, per non dare speranze alle inseguitrici e per arrivare alla gara di Champions con il morale alto. Abbiamo il massimo rispetto per il Monaco, perché ha tutte le qualità per essere nei quarti di Champions. Lo abbiamo visto anche contro l'Arsenal, la loro arma migliore e il contropiede e Berbatov è uno dei migliori attaccanti d'Europa, quindi dovremo stare molto attenti. Stiamo vivendo un momento positivo ma non dobbiamo pensare a cosa abbiamo fatto e a dove siamo, quanto piuttosto al fatto che ogni nuova vittoria può far crescere il nostro morale. Bonucci indispensabile? Indispensabile mai.  Non puoi pensare così in uno sport di squadra, nel quale fai parte di un gruppo dove ci sono giocatori altrettanto importanti. Certo, mi fa piacere giocare molto e lottare per questa maglia".