Barzagli a La Stampa: "Ho sofferto molto, poi da centrale è andata meglio. Noi non potremo mai giocare come il Napoli, conta l'almanacco"

Barzagli a La Stampa: "Ho sofferto molto, poi da centrale è andata meglio. Noi non potremo mai giocare come il Napoli, conta l'almanacco" TuttoJuve.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 9 marzo 2018, 13:30Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Andrea Barzagli, parla a La Stampa, dopo Wembley, ecco un estratto delle sue dichiarazioni: "Siamo duri a morire... Quando c’è da battagliare noi ci siamo e a Wembley abbiamo fatto una grande impresa, così non l’avevamo preparata. Il Tottenham ci ha messo in difficoltà, perché ha giocatori forti e di qualità: nel primo tempo ci hanno fatto a fette, poi nella ripresa ci siamo aggiustati. E sull’1-1 loro si sono impauriti e lì è uscita la nostra esperienza. Abbiamo dimostrato di essere tosti, ma noi siamo questi: siamo capaci di un po’ di tutto, come di fare 50 minuti malissimo e poi di ribaltare il risultato giocando bene. Nel primo tempo contro il Tottenham abbiamo sofferto troppo. Se vogliamo, abbiamo giocatori di qualità per giocare bene". 

Allegri l’ha di nuovo “fregata”? "Sono sempre disponibile e ci mancherebbe. Quando incontri certi giocatori così forti e veloci come Son, provi a far quel che puoi... Ho sofferto molto, poi da centrale è andata meglio e ci siamo ripresi giocando anche bene. Salvataggio? Diciamo che è stata un’azione fortunata, ma quando lotti su tutte le palle a volte anche il palo ti dà una mano". 

Cinismo? "Nel nostro Dna c’è la capacità di saper soffrire tutti insieme per portare a casa i risultati. Ognuno ha le sue caratteristiche: noi non potremo mai giocare come il Napoli e loro non possono fare il gioco della Juve. Siamo diversi, ma alla fine conta l’almanacco e si ricordano di chi vince, al di là di come giochi. Tutti vorrebbero essere il Barcellona o l’Ajax, ma noi abbiamo queste caratteristiche e finchè vinciamo vanno bene. Ora abbiamo tre partite di campionato importanti prima della sosta, vediamo come procede questo cammino». 

Età e Buffon?  A volte pesa, non lo nascondo. L’importante è stare bene mentalmente e fisicamente: finché sto a passo con gli altri, non ci sono problemi. Appena calerò si noterà molto e sarà l’ora di smettere. Buffon sceglierà lui e farà la scelta giusta".