ALLEGRI DICE QUALCOSA MA RACCONTA UNA GROSSA VERITA'

27.10.2021 09:00 di Massimo Pavan Twitter:    vedi letture
ALLEGRI DICE QUALCOSA MA RACCONTA UNA GROSSA VERITA'
TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La Juventus deve tornare a vincere se vuole salire i gradini della classifica, in un match importante in cui c'è il recupero di Adrien Rabior, ma non di Kean e Bernardeschi. 

DICTAT DI ALLEGRI CON GROSSA VERITA' - Il tecnico bianconero dice chiaro cosa bisogna fare: "è una partita importante non è una partita da giocare ma da vincere se no il punto di domenica non sarà servito a nulla.Ci sono partite che bisogna giocare come quella contro l'Inter e partite che bisogna vincere come quella di domani. Domani inizia un trittico di partite che ci porterà alla sosta, con in mezzo la sfida allo Zenit che sarà fondamentale per il passaggio del turno. Dobbiamo provare a vincere la prima partita con due gol di scarto".

Importanti saranno i cambi, tra cui Kaio Jorge:  "Dall'inizio no anche se sta dimostrando di essere un giocatore bravo e con la personalità giusta quando entra in campo. Si è presentato e poi ha avuto subito un infortunio e sta lavorando bene. Credo possa fare un'ottima carriera, fisicamente sa reggere ed è talmente sveglio che conosce già le dinamiche del calcio".

Allegri non da indicazioni sul centrocampo che potrebbe comprendere la coppia Arthur-Locatelli, il reparto verrà deciso solo la mattina. Dybala è tornato e sta migliorando, Morata sta bene, così come Chiesa. 

INDICAZIONI DI COPPIA - le indicazioni arrivano sull'attacco da Allegri: "Dybala ha il gol nel sangue, ma credo che diventi la caratteristica della squadra, ma è normale quando non hai più un terminale offensivo da 30 gol. Domani giocano Dybala e Chiesa. Anche Perin gioca e rientra De Ligt. Dybala è un giocatore con una tecnica importante. Kulusevski l'altra sera a Milano ha fatto una buona partita per i primi 60 minuti perché doveva fare una partita cosi. Anche lui ha messo una bella palla in mezzo ma siamo stati dormienti dall'altra parte. C'è una buona crescita da parte di tutti sia fisica che mentale. Questo mi consente di fare dei cambiamenti perché la squadra li subisce meno, ci sono buone prospettive per il futuro. Bisogna vincere perché da lì non si scappa. Chiesa è un giocatore di livello internazionale, lui ha un dispendio di energie di un certo livello Veniva da tante partite giocate in un certo modo. Domenica, sbagliando, avevo letto una partita per 60 minuti con Kulusevski su Brozovic. Chiesa è andato in panchina non per demerito, ho letto la partita in un certo modo ma non sapevo che un tiro deviato potesse cambiare tutto. Chiesa è un punto di riferimento della nazionale e della Juventus. Se giocano sempre gli stessi a gennaio li butto via e ne servono poi altri 20. Non sono dei motorini sono dei ragazzi. Ogni tanto vanno lasciati fuori, perché se ho una buona gestione possiamo arrivare bene in fondo. Con l'Inter abbiamo fatto una buona partita, l'Inter resta la favorita per lo scudetto anche se Inzaghi dice di no. Abbiamo giocato meglio che con lo Zenit poi tutto è opinabile. Con l'Inter secondo me abbiamo fatto una bella partita, tutto dipende dal valore dell'avversario. Non c'è niente di uguale nella vita. Il calcio è bello perché è opinabile. Dopo, non prima. Dopo".

Infine un segnare sul fatto che possano giocare tutti insieme Morata, Chiesa, Dybala e Cuadrado: "Possono giocare tutti insieme, si può tutto". Tutto è possibile ma ci vorrà equilibrio e giocare meglio perchè con l'Empoli molti di loro c'erano ed è finita male, ma quella era un'altra Juve, ora ci vuole la versione migliore perchè errori non se ne possono più accettare.

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