ALLEGRI a Sky: "Possiamo giocare un massimo di 36 partite, ci sarà bisogno di tutti. Contro lo Standard Liegi Chiesa a disposizione"

ALLEGRI a Sky: "Possiamo giocare un massimo di 36 partite, ci sarà bisogno di tutti. Contro lo Standard Liegi Chiesa a disposizione"TuttoJuve.com
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giovedì 22 dicembre 2022, 16:10Primo piano
di Alessandra Stefanelli

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, parla così a Sky Sport dopo l’amichevole vinta per 1-0 contro il Rijeka: “Sono in buone condizioni, è normale che debbano crescere e debbano calarsi nuovamente nelle partite. Adesso dal 27 rientreranno anche i brasiliani, per Rabiot e gli argentini servirà ancora qualche altro giorno. Abbiamo fatto buone partite, venivamo da giorni di lavoro importante. Questi sono test dove ci può essere un po’ di calo d’attenzione dopo una vittoria come quella di Londra, abbiamo regalato loro dei palloni pericolosi per superficialità. Il secondo tempo è stato sicuramente meglio”.

Oggi forse troppi passaggi all’indietro.
“Il portiere va usato quando ce n’è bisogno, bisogna essere bravi a capire i momenti della partita quando c’è da giocare avanti e quando indietro. Bisogna togliersi questo vizio di rifugiarsi sempre verso il portiere, rischia di essere una palla buttata”.

Adesso ultimo test contro lo Standard Liegi.
“Tra gli infortunati credo recupererà Chiesa che sarà a disposizione, Bonucci sicuramente no, Vlahovic non credo che ce la farà. Poi ci saranno i brasiliani”.

Di Maria è compatibile con il 3-5-2?
“Il problema non esiste, dal 4 gennaio fino al 5 giugno abbiamo da 26 a 36 partite, ci sarà bisogno di tutti. C’è bisogno di capire quando far giocare uno o l’altro. Di Maria ha fatto una finale straordinaria e dovrà essere un valore aggiunto per noi”.

Sarà più complicato riportare gli argentini sulla terra o ri-motivare Rabiot?
“Non ci saranno problemi con nessuno, Di Maria e Paredes sanno che dovranno essere due uomini importanti per noi, soprattutto Di Maria ha avuto qualche problemino. L’ho sentito ed è carico. Con Rabiot non ci saranno problemi. La squadra deve essere consapevole di avere davanti 5 mesi importanti, l'obiettivo minimo è restare fra i primi 4, ma anche cercare di avvicinare il più possibile il Napoli che sta viaggiando forte. Poi ci sarà l'Europa League, la Coppa Italia... Sarebbe bello arrivare in fondo e giocare 36 partite".