ALLEGRI A SKY: "Da martedì comincerà il distacco, l'affetto mi fa piacere. Rimpianti? A Berlino avremmo potuto vincere"

26.05.2019 20:35 di Alessandro Vignati   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ALLEGRI A SKY: "Da martedì comincerà il distacco, l'affetto mi fa piacere. Rimpianti? A Berlino avremmo potuto vincere"

Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la gara appena sostenuta dai bianconeri in casa della Sampdoria. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

La testa era in vacanza, perdere non fa piacere. Come hai vissuto l'ultima alla Juve?

"Mi son divertito. Abbiamo fatto meglio nella ripresa, non sfruttando alcune buone chance. Siamo crollati nel finale, un errore e un capolavoro di Caprari".

Che effetto ti fa lasciare la Juve?

"Devo metabolizzare, da domani comincerà il distacco. Organizzerò le vacanze, relax e poi vedremo".

In Champions tra Berlino, Monaco, Cardiff e Madrid quale vorresti rigiocare?

"Con il senno di poi cambieresti tutto. A Berlino c'erano, per me, le maggiori chance di vincere. A Cardiff eravamo in discesa mentre il Real era in ascesa e si è visto nel secondo tempo. Con Bayern e Real non ci è andata bene, quest'anno siamo arrivati con molti infortunati, vedi oggi Emre Can. C'era da portare a casa il campionato, sennò in un'annata così rischi".

Che programmi hai?

"Non son preoccupato per uno stop, alleno da 16 anni di fila. Con l'occasione giusta e stimiolante vado. Ora è giusto staccare, dopo la Partita del Cuore di domani penserò anche alla mia vita privata".

Che effetto ti fa questo affetto quasi postumo?

"Allo stadio in generale sono stati affettuosi, i social vanno gestiti e alcuni si nascondono. Sono molto distaccato, da sempre, l'affetto fa un bellissimo effetto e son felice di lasciare un bel ricordo. Cito un bell'articolo della Gazzetta sulla Ferrari, è tecnologia e numeri e trasformare il calcio così non è possibile. Qualcuno dovrebbe leggerlo".

Cosa guarderai stasera?

"Spero di vederle in viaggio. Sono belle sfide tutte, a parte noi tutti sono in ballo e questo la dice lunga su quanto è difficile vincere il campionato".

E' stato tutto così semplice?

"Dipende da come le vivi. Devi raggiungere gli obiettivi, lavori a modo tuo cercando di sdrammatizzare al momento giusto, usando la serietà al momento giusto e così via, ma dipende dalla persona".