ALLEGRI a Dazn: "A 71 punti si arriva in Champions, ma è difficile. Oggi avremmo 40 punti e saremmo in linea"

22.01.2023 23:22 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
ALLEGRI a Dazn: "A 71 punti si arriva in Champions, ma è difficile. Oggi avremmo 40 punti e saremmo in linea"

Massimiliano Allegri commenta il pari con l'Atalanta ai microfoni di Dazn. Le sue parole: 

Una domanda per l'avvocato Grassani?
"No, anche perchè non sono cose che mi riguardano. Ho sentito l'avvocato che è molto bravo, soprattutto complimenti alla cravatta dell'avvocato che è meravigliosa (sorride, ndr). Quel celeste, con questo nodo...".

Questa capacità di sdrammatizzare dove l'ha imparata?
"Sono di Livorno, quindi nella nostra ironia c'è anche un po' di divertimento, diciamo che sono stato fortunato a nascere a Livorno perchè comunque nella nostra ironia diciamo anche delle verità e qualcuno non capisce perchè giustamente non possono capire, quindi noi ci divertiamo un sacco".

Si riferisce al colore della cravatta?
"No, solo noi potevamo inventare dei Modigliani falsi, ci hanno preso in giro in tutto il mondo, questa è una cosa meravigliosa. All'avvocato ho fatto i complimenti perchè ha una bellissima cravatta...azzurra".

 Oggi ha avuto un atteggiamento diverso, ha chiesto molta più aggressività ai suoi. La squadra le è piaciuta più del resto del campionato?
"Innanzitutto facciamo una valutazione della prima parte della stagione in campionato, purtroppo l'unica cosa toppata è stata la Champions League, poi in campionato momentaneamente la squadra ha fatto 38 punti, togliendo l'errore Var della Salernitana, perchè poi non dico degli errori arbitrali, ma quello è un errore tecnico. Quindi sono 40 e parte il Napoli, saremo davanti alle altre. Dobbiamo continuare su questa strada, i ragazzi stasera hanno fatto una bella partita, contro un'Atalanta importante, fisica, dopo due giorni in cui venivamo da pressioni importanti, non era facile concentrarsi. I ragazzi hanno dimostrato responsabilità, serietà e soprattutto voglia di continuare quello che abbiamo intrapreso a inizio anno. La partita si era complicata perchè abbiamo commesso degli errori sui tre gol, dopo abbiamo abbiamo avuto l'occasione non sfruttata. Nelle ultime 10 partite abbiamo vinto 8 volte, pareggiato una e perso una. Dobbiamo solo continuare a lavorare. Ora ci sarà l'Europa League, la Coppa Italia e quindi questo è il nostro lavoro. Non dobbiamo assolutamente farci distrarre dalle cose esterne. C'è da fare solo i complimenti ai ragazzi e ringraziarli per quello che hanno fatto perchè mi metto anche nei loro panni, era un aspetto più psicologico, vedersi secondi in classifica, terzi, e poi ritrovarsi al decimo posto, psicologicamente è come se ti togliessero quello che hai fatto, quindi non era facile. C'è solo da ringraziare loro come tutto lo staff che ha lavorato in questi due giorni intorno ai ragazzi. Noi dobbiamo solo continuare con grande orgoglio".

Ci sono stati 2-3 errori dei singoli. Sei contento del 3-3?
"Sono contento per la reazione e la prestazione, poi purtroppo questi errori ci hanno penalizzato, siamo stati bravi a ribaltarla. Abbiamo fatto una partita fisica, questi errori potevano tagliarci le gambe, la partita dopo il loro 3-2 poteva finire anche 5-2 se mollavi mentalmente. Invece siamo stati ordinati, siamo rimasti in partita e abbiamo sfruttato l'occasione di Danilo, un giocatore straordinario che sta facendo una gran stagione e ha compensato l'errore fatto a inizio primo tempo. Poi abbiamo avuto l'occasione di Miretti, deve migliorare su quest'aspetto, ma deve rimanere sereno e tranquillo perché il futuro è dalla sua parte. Stasera Bremer, dopo due volte che non era venuto in partita a Cremona e Napoli, ha fatto molto bene e sono contento".

Com'è nato quello 'schema' sul calcio di punizione di Danilo?
"Nel calcio oggi pare che bisogni fare delle cose un po' più strane, invece basta un tocco e il tiro. Ora ci sono tutti 'sti segreti nel calcio, poi basta Di Maria che fa delle giocate straordinarie e quello non fa parte degli schemi".

Dovreste fare i 50 punti del Napoli nel girone di ritorno per arrivare in Champions League: si può fare?
"Non lo so. Io credo che a 71 anni arrivi in Champions League, però è difficile. Bisogna lavorare serenamente, abbiamo una settimana per recuperare energie, poi ci sono Monza, Coppa Italia, Europa League. Pensare adesso dove possiamo arrivare è difficile. Ripeto, abbiamo fatto 38 punti, se non 40, e saremmo in linea. Nonostante questo c'è il Napoli che sta facendo delle cose straordinarie".