All you need is GOL

All you need is GOLTuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 6 settembre 2016, 20:00Primo piano
di Caterina Baffoni

Che il suo passaggio alla Juventus è  destinato a rimanere nelle bocche di quasi tutti gli esperti e non di calcio, è ormai una certezza. Gonzalo Higuaindal Napoli alla Juventus per oltre 90 milioni di euro è un’operazione ricca di discussione: per il valore del giocatore, per la vicenda legata al suo passaggio alla Juve e per la rivalità che esiste in questo momento tra i due club. A Torino Higuain trova il suo connazionale Dybala, sbarcato alla corte di Max Allegri un anno fa con meno clamore ma con un simile peso sulle spalle determinato dalle aspettative nei suoi confronti: addirittura superate. Allora si parlava dell’eredità pesante lasciata da Carlos Tevez, oggi già si parla di chi possa essere paragonato a lui tra i giovani. Ma a loro, mai come quest'anno, l'onere di sostenere il peso più importante: trascinare la Vecchia Signora sul tetto d’Europa a suon di gol.
Higuain-Dybala, sì proprio loro, la coppia tutta argentina che sulla carta è destinata a far divertire i tifosi della Juve e a far impazzire le difese di tutto il mondo. Una coppia che per caratteristiche, classe e fiuto innato del gol ha tutto per entrare nel Gotha dei tandem offensivi delle coppie gol che hanno di fatto scritto la storia della Juventus e del calcio offensivo in generale.

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Giampiero Boniperti di fatto ha dato 5 anni fa la propria "benedizione" alla nuova era juventina che ha aperto le danze alla squadra al livello attuale. L’attuale presidente onorario del club bianconero è stato uno degli attaccanti più forti della storia bianconera e, nel finale di carriera, l’ispiratore di una delle coppie più forti mai viste dalle parti di Torino. A comporla erano infatti due calciatori e due personaggi tanto diversi quanto compatibili sul terreno di gioco, il gallese John Charles, detto “Il gigante buono” e Omar Sivori, argentino come Higuain e soprannominato “El Cabezon”. Insieme a Boniperti diedero spettacolo nella Juve a cavallo degli anni ’50 e ’60: Charles e Sivori in 5 anni di convivenza bianconera segnarono 236 gol in due, con una media di oltre 47 reti a stagione, permettendo così a Madama di conquistare 3 scudetti e 2 coppe Italia.

Poi, fu la volta dei vari Roberto Bettega, degli Anastasi, dei Platini, dei Boniek e dei Paolo Rossi, i cui nomi per la storia bianconera sono tanto grandi da non aver bisogno di essere associati ad altri per essere definiti dei grandi attaccanti. Per intere stagioni hanno gonfiato la rete con costanza, garantendo un gran bel bottino di titoli e fungendo di fatto da collante tra due epoche: giocatori che ogni allenatore si sogna di allenare o di non trovarsi mai difronte come avversario e che metteva d'accordo chiunque nel mondo del calcio, perchè facevano diventare d'oro tutto quello che toccavano.

Un posto di diritto nella storia del calcio però, spetta ad un tandem tutto italiano che ha messo la firma sull’ultimo trionfo in Champions League della Juventus : Gianluca Vialli e Fabrizio Ravanelli che sbarcarono a Torino nel 1992 pronti a formare una coppia che scoppiava di gol. Affiancati dai talenti cristallini di Baggio prima e di Del Piero poi, il quadriennio bianconero con Vialli e Ravanelli in rosa ha fruttato uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa Uefa e, per l'appunto, una Champions League.

La storia è ciclica si sa, e seppur con qualche sfumatura differente, tende a ripetersi. Soprattutto quella della Juventus che dopo Boniperti e Bettega ha trovato in Alex Del Piero un altro fuoriclasse, una bandiera capace soprattutto di far giocare bene chiunque al suo fianco. Partito all’ombra di Roberto Baggio, Pinturicchio ha saputo portare la maglia numero 10 bianconera dove nessuno probabilmente riuscirà mai più ad arrivare, divenendo il vero simbolo della Juventus. Accanto a lui hanno ben figurato praticamente tutti: dai già citati Vialli e Ravanelli fino ai più recenti Matri e Vucinic, ma in due hanno costituito coppie difficilmente dimenticabili. Del Piero e Pippo Inzaghi è infatti una di queste, che hanno vinto poco insieme, ma in 4 anni hanno infilato il portiere avversario per ben 145 volte in due. Ma con l’addio di Super Pippo, il partner ideale di Del Piero è diventato un certo David Trezeguet. I due hanno giocato insieme per 10 anni con uno score spaziale di 354 gol segnati e un palmares che vanta 3 scudetti e due Supercoppe italiane, oltre alla finale di Champions League persa contro il Milan nel 2003.
Dal 1996 ad oggi soltanto Tevez e Morata si sono avvicinati al bersaglio grosso quanto Del Piero e Trezeguet. Ora la palla passa alla nuova coppia juventina formata da Higuain e Dybala. Cresce sempre più l'attesa di vedere e ammirare le gesta della prima coppia tutta albiceleste chiamata a sfidare e a superare l'impresa di primeggiare tra le maglie gloriose della storia bianconera, continuando a macinare sogni e a superare gli ostacoli a suon di gol.