A MENTE FREDDA - Pirlo l'esame continua. Paratici avverte Dybala. Ronaldo nessun caso, anche se...

12.04.2021 13:30 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
A MENTE FREDDA -  Pirlo l'esame continua. Paratici avverte Dybala. Ronaldo nessun caso, anche se...
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

L'imperativo era vincere, quindi missione compiuta. Il modo con cui arriva il successo ormai è un marchio di fabbrica: ottimo primo tempo, ripresa sottotono e inevitabile rischio di subire la rimonta. Come è accaduto spesso in questa stagione, soprattutto contro squadre di livello inferiore, 12 i punti persi tra Crotone, Benevento, Fiorentina e Torino. Se li avesse ottenuti, la Juve sarebbe in vetta insieme all'Inter, con lo scontro diretto da giocare in casa alla penultima giornata. Ma guai a farsi condizionare dai rimpianti. L'attualità parla di terzo posto, corsa alla Champions apertissima. Domenica tappa fondamentale contro l'Atalanta (quarta a -1 dai bianconeri), come fosse una finale. A proposito, i bergamaschi sono avversari anche per l'ultimo atto di Coppa Italia, il 19 maggio a Reggio Emilia. Ora però è tempo di restare concentrati sul campionato per chiudere tra le prime quattro, poi assalto al secondo trofeo stagionale dopo il successo in Supercoppa. Solo allora si potrà tracciare il bilancio definitivo, dal quale dipenderanno tante scelte.

A partire dalla conferma o meno di Pirlo. Il tecnico nel frattempo fa un primo rendiconto, con parole piene di autocritica e onestà intellettuale: “ Mi do un 6 di stima. Sicuramente potevo fare di più. Quando non raggiungi certi risultati, il principale responsabile è l'allenatore”. E nessuna illusione per i due successi di fila, la verifica continua: “E' normale che siamo sotto esame, io in particolare perché sono alla prima esperienza”. Se il futuro di Pirlo è legato ai risultati, diverso il discorso riguardante Dybala, il cui rinnovo contrattuale è ancora in stand by. A ribadire la posizione societaria ci pensa Paratici nella consueta intervista pre gara: “Ci sentiamo ogni settimana con l'agente di Paulo. E' chiaro che non possiamo dimenticare il momento che viviamo causa Covid. Dobbiamo avere grande senso di responsabilità in tutte le mosse che facciamo”. Tradotto, per continuare il matrimonio la Joya deve ridurre le pretese e di fatto accettare la proposta della Juve. L'impressione è che a giugno assisteremo al film visto nelle ultime due stagioni. Dybala possibile oggetto di scambio in qualche operazione di mercato. Quello con Icardi è tornato alla ribalta.

Come alla ribalta finisce inevitabilmente Ronaldo per il gesto della maglia dopo il fischio finale del match contro il Genoa. All'inizio Cr7 sembrava avesse buttato a terra la casacca in segno di stizza per non essere andato a segno, suscitando le critiche dei soliti detrattori che lo accusano di egoismo, concentrato solo a migliorare i suoi record personali. Caso però smontato dalle immagini: Cristiano in realtà si toglie la maglia e la dona ad un raccattapalle. Resta però quel pizzico di nervosismo manifestato nelle ultime settimane, con smorfie e atteggiamenti spie di un condizione mentale non proprio ottimale. Futuro in bilico? Senza Champions sicuramente il fuoriclasse portoghese andrà via con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo contratto, ma potrebbe dire addio a prescindere dall'esito della stagione. Lui vorrebbe tornare al Real Madrid, ma il presidente delle Merengues Perez ha nel mirino uno tra Mbappè e Haaland. Un'opzione è il Psg. Staremo a vedere.