A MENTE FREDDA – Juve ora basta, Elkann intervieni

A MENTE FREDDA –  Juve ora basta, Elkann intervieni  TuttoJuve.com
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domenica 31 marzo 2024, 14:00Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Niente Resurrezione. Anzi,  la Passione della Juve si acuisce sempre di più e assume dimensioni inimmaginabili fino a qualche settimana fa. E preoccupanti. Il trend è da retrocessione: 7 punti nelle ultime nove giornate, dal 31 gennaio ad oggi solo Salernitana, Frosinone e Sassuolo hanno ottenuto meno. Ora è obbligatorio guardarsi alle spalle, soprattutto se le prestazioni non cambiano. Squadra apatica, confusa, disconnessa dal contesto della gara e dal suo allenatore. Allegri non ha più il manico della truppa e le dichiarazioni dei post gara sono incomprensibili. Quasi non si rendesse conto di quello che sta accadendo. Max continua ripetere che non ha nulla da rimproverare ai ragazzi, bisogna lavorare e comunque finora è in linea con l'obiettivo chiesto dalla società, vale a dire la qualificazione alla Champions League. Senza la quale sarebbe un disastro economico, prima ancora che sportivo. Discorsi lontani dalle abitudini di casa Juve.

Il popolo bianconero è esausto. E dopo il ko contro la Lazio sui social è montata la rabbia verso Allegri e Rabiot. Il primo si è presentato davanti alla telecamere con un sorriso in contrasto con il momento, il centrocampista francese ride mentre parla con Nonge. Una mancanza di rispetto verso i tifosi che soffrono per il momento difficilissimo della squadra. Insomma la Juve sembra abbia smarrito la rotta sotto ogni aspetto. Non è un bel segnale in vista di martedì quando proprio la Lazio si presenterà allo Stadium per il primo round della semifinale di Coppa Italia. Per l'ennesima ripetiamo che serve una scossa. Come? In questo momento tocca alla proprietà intervenire in modo duro. Magari chiudendosi dentro lo spogliatoio con allenatore e squadra, per un confronto, durante il quale deve ricordare a tutti il prestigio del club. Difficile pensare alla soluzione estrema, alias esonero di Allegri. Salvo colpi di scena.