A MENTE FREDDA - Arthur sprazzi di Pirlo grazie a Bentancur e McKennie. Chiesa faccia da Juve. Ma quale Ronaldo dipendenza!

A MENTE FREDDA -  Arthur sprazzi di Pirlo grazie a Bentancur e McKennie. Chiesa faccia da Juve. Ma quale Ronaldo dipendenza!
domenica 31 gennaio 2021, 13:00Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Il poker è servito. Quattro successi consecutivi tra campionato e coppe, 10 gol fatti e nessuno subito. Il progetto targato Pirlo continua il suo processo di crescita. "Ora vedo la mia Juve", dice soddisfatto il tecnico nel post gara di Marassi. Semmai bisogna capitalizzare di più in termini realizzativi il dominio sull'avversario, per chiudere prima i match ed evitare rischi. La presenza di Chiellini è decisiva per alzare il muro difensivo  e in termini di personalità. Ma i progressi di Madama coincidono soprattutto con quelli di un centrocampo più equilibrato ed ormai definito. Arthur ha sempre più le sembianze del regista, grazie all'abilità nel palleggio riesce a dirigere la manovra ed è meno timido nelle verticalizzazioni rispetto alle prime uscite. Come playmaker il brasiliano si alterna con Bentancur che però si sta rivelando fondamentale nel fare la legna necessaria ad alimentare proprio il gioco dell'ex Barcellona. Nella zona nevralgica del campo e non solo, ormai è insostituibile McKennie, autentico strappa-palloni, pronto ad innescare le ripartenze e ad inserirsi all'occorrenza. I 3 gol in campionato e 1 in Champions non sono casuali.

Un'altra faccia della nuova Juve è senza dubbio quella di Chiesa, finalizzatore di un'azione in cui la tecnica la fa da padrona. Il figlio d'arte è il prototipo del calciatore moderno, perfettamente a suo agio nel calcio liquido di Pirlo. Questa volta a sinistra evita "scontri" con Ronaldo, anzi lo sostituisce spesso nel ruolo di seconda punta. Ma l'aspetto ancora più importante è la grinta, la voglia e lo spirito di sacrifico mostrati dal 23enne nato a Genova anche in fase di non possesso. In sintesi, Federico ha tutti i connotati di un uomo da Juve. L'impatto con il nuovo mondo sta andando forse al di là delle più rosee aspettative. Ora è noto il motivo per cui Pirlo lo schiera sempre. 

La notizia, se vogliamo, è un'altra gara a secco di Ronaldo, sul quale bisogna fare una riflessione importante. Decisivo in Supercoppa, il portoghese in campionato non segna dal 10 gennaio, quando realizzo' il gol del 3 a 1 contro il Sassuolo. Tre gare consecutive di digiuno in una competizione non sono usuali per un cannibale. Cr7 non è al meglio sotto il profilo atletico, ma si sta rivelando un uomo assist: contro la Samp mette lo zampino su entrambe le reti e dispensa passaggi per i compagni. Forse una metamorfosi, o forse no. Se si vince senza le sue reti però è una notizia tutto sommato positiva, evidentemente la squadra sta diventando sempre meno dipendente dall'attaccante lusitano in termini realizzativi. Ma occhio perche' i fuoriclasse salgono in cattedra nelle notti di gala. Mercato in entrata. Le dichiarazioni di Pirlo sembrano sciogliere ogni dubbio sulla possibilità o meno di prendere un vice Morata: "In rosa abbiamo giocatori adattabili. Se fosse capitata un'occasione l'avremmo colta, ma siamo contenti così". E se il vero acquisto fosse Dybala?