QUI SASSUOLO - De Zerbi: "Juve ferita nell'orgoglio, reagirà in maniera violenta. Djuricic in dubbio"

11.05.2021 16:20 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
QUI SASSUOLO - De Zerbi: "Juve ferita nell'orgoglio, reagirà in maniera violenta. Djuricic in dubbio"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi ha presentato in conferenza stampa il match di domani contro la Juventus. Di seguito le parole riprese da Sassuolonews.net:

E' il Sassuolo più bello di sempre?
"E' un Sassuolo completo. Non so se più bello di altri momenti perché il Sassuolo è stato spesso bello, poi dopo mancava qualcosa, sempre. Vuoi per l'età giovane della squadra, per qualche errore dell'allenatore, per mancanza di esperienza, perché ci perdevamo noi stessi, da soli, e invece adesso sembra che abbiamo acquisito tutto quello che serve per dare continuità, per giocare a calcio, per essere belli ma per saper mettere in campo anche altre cose. E' una squadra che adesso vuole in maniera forte arrivare settima e quando c'è l'ambizione, la motivazione al massimo, quando si vede l'obiettivo chiaro e non sfocato, tutte queste cose sono più facili da tirare fuori".

Sassuolo che è certo dell'ottavo posto ed è in lotta per il settimo.
"Tre anni fa quando siamo arrivati, io con tanti giocatori, il mio staff, Giovanni Rossi che tornava con l'esperienza di Cagliari, il Sassuolo si è salvato a due partite dalla fine, ora a 3 dalla fine il Sassuolo è sicuro dell'ottavo posto con la possibilità di arrivare settimi. E già l'ottavo posto sarebbe importante perché vorrebbe dire essersi confermati rispetto a un anno fa, questo sicuro è un orgoglio per tutti, è merito di tutti, dalla proprietà fino ad arrivare ai giardinieri".

La Juve?
"Ha campioni e quando un campione viene ferito nell'orgoglio di solito reagisce in maniera violenta la partita successiva e noi sappiamo che la Juve arriverà ancora più determinata domani e la affronteremo con le nostre armi: le qualità individuali perché le abbiamo, l'organizzazione, il gioco, la voglia di arrivare al nostro punto d'arrivo, lo vogliamo tutti in maniera fortissima".

Il riscatto del Sassuolo è partito con il ko in casa della Juve all'andata?
"La partita d'andata è stato un segnale di continuità, non credo sia partito da là. Tutto il campionato, quest'anno, la squadra si è espressa alla grande. La vittoria di Napoli è arrivata prima, avevamo già incontrato la Roma, squadre importanti. Quella partita lì, anche in inferiorità, ha evidenziato che avevamo acquisito già allora mentalità di squadra forte, perché sull'1-1 in 10 uomini cercavamo la vittoria e questo è l'emblema di quella partita e di questa stagione. Le qualità le avevamo anche l'anno scorso, forse quest'anno ci siamo distinti e siamo cresciuti sulla mentalità. Le partite sono tre e noi rincorriamo 3 vittorie, capiremo dopo cosa avremo fatto. L'obiettivo nostro è la partita, la prima, quella di domani con la Juve, pensando di vincerla chiaramente".

Infortunati?
"Magnanelli sicuramente no per domani, Boga rientra. Djuricic ha un affaticamento e vediamo. Rientra Marlon, gli altri sono a disposizione. Caputo part-time ancora chiaramente, gli altri stanno bene tutti".