QUI LIONE - La prossima settimana arriverà una risposta del Consiglio di Stato. Aulas: "Assurdo fermare tutto"

05.06.2020 13:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Marco Spadavecchia
QUI LIONE - La prossima settimana arriverà una risposta del Consiglio di Stato. Aulas: "Assurdo fermare tutto"

Lione, Amiens e Tolosa sono le squadre di Ligue 1 che si sono appellate al Consiglio di Stato nell'estremo tentativo di ribaltare la decisione presa dalla Ligue 1 e dal governo di sospendere definitivamente i campionati professionistici dopo lo stop dovuto al Coronavirus. Il giudice di procedura sommaria del Consiglio di Stato ha esaminato le richieste e chiesto ulteriori informazioni prima di prendere una decisione, attesa tra lunedì e martedì. Il presidente del Lione, Jean-Aulas, è tra i più attivi contro questa decisione e ha già più volte ribadito le difficoltà che avrà la sua squadra nel giocare contro la Juventus in Champions League. 

Aulas infatti dopo aver presentato il ricorso ha detto: "Riprenderemo gli allenamenti l'8 giugno, con protocolli validati dai medici. Tutti avrebbero potuto riprendere in questa data. Questo protocollo è stato già testato in altre Nazioni. Era assurdo fermare tutto il 30 aprile, siamo in una situazione incredibile. Sono sgomento. Possiamo e dobbiamo riprendere, possiamo trovare un accordo con le emittenti per terminare la stagione, anche se leggo il contrario. È possibile rivedere il protocollo, è possibile spostare le date del prossimo campionato. Germania e Italia lo hanno fatto ieri con l'approvazione della UEFA, spostando l'inizio al 12 settembre. I gestori di Mediapro mi hanno assicurato che non ci sarebbero problemi se la prossima stagione cominciasse più tardi".