Napoli, guaio Lobotka. Squadra a De Bruyne

Napoli, guaio Lobotka. Squadra a De BruyneTuttoJuve.com
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Oggi alle 09:20L'Avversario
di Fabio Moretti
Napoli, Lobotka fuori almeno 45 giorni: Allegri ha già la soluzione, De Bruyne regista contro la Juventus

Il Napoli perde Stanislav Lobotka, ma Massimiliano Allegri sembra aver già individuato la soluzione per affrontare un'assenza pesante. Il centrocampista slovacco dovrà rimanere lontano dal campo per almeno un mese e mezzo a causa dell'infortunio alla caviglia sinistra rimediato nell'ultima partita. Una notizia negativa per gli azzurri, anche se gli accertamenti hanno escluso conseguenze ancora più gravi.

La vera novità riguarda però Kevin De Bruyne. Il fuoriclasse belga, utilizzato recentemente in una posizione più arretrata, è diventato una delle chiavi della trasformazione tattica del Napoli. Contro la Juventus potrebbe essere proprio lui a guidare la costruzione del gioco, assumendo definitivamente il ruolo di regista.

Napoli, infortunio Lobotka: almeno sei settimane di stop

Le immagini dell'uscita dal campo di Lobotka avevano fatto temere il peggio. Il centrocampista aveva lasciato il terreno di gioco in barella, visibilmente dolorante, per poi allontanarsi dallo stadio con le stampelle e un tutore.

Gli esami hanno chiarito la natura dell'infortunio.

Napoli, Allegri perde un altro titolare ma ha già cambiato il centrocampo

L'infortunio di Lobotka si aggiunge a una lunga serie di problemi fisici che hanno condizionato la stagione azzurra.

Allegri deve già fare i conti con diverse assenze importanti, tra cui quelle di Alisson, Neres, Buongiorno, Badiashile, Spinazzola e Favasuli.

Il reparto centrale perde un giocatore fondamentale per la gestione del possesso, ma nelle ultime settimane il Napoli aveva già cominciato a sperimentare un'organizzazione differente.

La decisione di arretrare De Bruyne davanti alla difesa ha modificato profondamente le caratteristiche della squadra, rendendo meno indispensabile la presenza di un regista tradizionale come Lobotka, come riporta Gazzetta.

Il Napoli sta imparando a costruire il proprio gioco attraverso la qualità e la visione del belga, privilegiando una circolazione del pallone più verticale.

De Bruyne regista, la mossa di Allegri cambia il Napoli

L'intuizione di Allegri è nata dalla volontà di sfruttare la straordinaria capacità di De Bruyne di leggere gli spazi e trovare immediatamente la giocata offensiva.

Il belga può ricevere il pallone direttamente dai difensori centrali, gestire la pressione avversaria e accelerare la manovra con passaggi precisi.

Rispetto a Lobotka, che garantisce soprattutto equilibrio e continuità nel palleggio, De Bruyne offre una maggiore propensione alla verticalizzazione.

I suoi passaggi permettono di servire rapidamente Rasmus Højlund in profondità oppure di premiare gli inserimenti di Scott McTominay.

Anche i cambi di gioco rappresentano una risorsa preziosa, perché consentono al Napoli di spostare velocemente l'azione da una fascia all'altra.

La nuova posizione permette quindi ad Allegri di sfruttare il talento del belga senza rinunciare alla presenza di giocatori fisici e dinamici come André-Frank Zambo Anguissa e McTominay.

Napoli, undici gol nelle ultime tre partite: la svolta offensiva di Allegri

I risultati più recenti sembrano confermare l'efficacia del cambiamento.

Secondo i dati riportati nell'approfondimento, il Napoli ha realizzato undici reti nelle ultime tre partite ufficiali, mostrando una capacità offensiva decisamente superiore rispetto alle settimane precedenti.

La nuova organizzazione è stata sperimentata nella sfida contro il Bodø/Glimt, per poi trovare ulteriori conferme nelle prestazioni contro Roma e Monza.

Allegri ha scelto di valorizzare le qualità dei propri giocatori attraverso un atteggiamento più propositivo, cercando di compensare alcune difficoltà difensive con una maggiore produzione offensiva.

Resta da trovare un equilibrio più stabile nella fase di non possesso, ma il Napoli ha dimostrato di poter creare numerose occasioni anche senza affidare ogni pallone a Lobotka.