LIVE TJ - PECCHIA in conferenza: "Il rimpianto è di non aver fatto risultato, c'erano le condizioni per farlo"

LIVE TJ - PECCHIA in conferenza: "Il rimpianto è di non aver fatto risultato, c'erano le condizioni per farlo"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 31 dicembre 2017, 00:13L'Avversario
di Redazione TuttoJuve

Fabio Pecchia, allenatore dell'Hellas Verona, analizza la sconfitta rimediata oggi contro la Juventus nella conferenza post-partita. Tuttojuve.com riporta le sue dichiarazioni:

Hai qualche rimpianto? 
"Rimpianto non aver fatto risultato, è chiaro. Io faccio i complimenti ai miei, a tutto il gruppo, che ha fatto una grandissima prestazione, sono fiero, orgoglioso, orgogliosissimo di loro, perchè pesava anche la brutta sconfitta di Udine; affrontare la partita in questo modo, dopo cinque minuti sotto di un gol, la squadra ha avuto una forza d'animo non indifferente, ha tenuto testa anche con merito, ottenendo il pareggio. A quel punto c'erano le condizioni, anche ambientali, per poter spingere, poi il 2-1... ma quello che mi fa rabbia è il 3-1 perchè c'erano due giocatori che avevano problemi, non riuscivamo a fare il cambio, la palla non usciva e quello ha rotto la partita e l'ha chiusa lì".

Non era possibile fermare l'azione anche con una scorrettezza?
"Al di là della scorrettezza, mi piacerebbe da i miei un po' più di....".

Malizia?
"Un po' più di gente di strada, essere con tutto il rispetto un po' fuori dalle righe, però anche in questo dobbiamo crescere perchè ci sono stati momenti della gara in cui la squadra stava subendo la pressione senza rischiare nulla. Ma alla fine è successo".

Caceres è sembrato Suarez o Cavani. L'avevate provato? Come pensi di riuscire magari a farlo restare fino al big match con il Crotone?
"Martin ha fatto una grandissima prestazione, al di là del gol, con la giusta personalità, è un giocatore che dà anche coraggio a tutti i miei ragazzi. Ora vedremo cosa succede. Di sicuro questa era l'ultima gara per tutti, per la stagione 2017. Questa partita deve dare a tutti maggiore forza, maggiore consapevolezza, fiducia, perchè il nostro obiettivo lo raggiungeremo, perchè è alla nostra portata, perchè siamo in grado di farlo".

Dopo l'1-1 cosa hai pensato? Hai pensato di rinforzare il centrocampo? Anche dopo l'inserimento di Barzagli...
"Noi avevamo il cambio di Pazzo pronto, poi la palla non usciva e sono stati due minuti in cui eravamo lì. Ma io ero convinto che potevamo mantenere il campo in quel modo, perchè sia Bruno che Marcel riuscivano a dare equilibrio alla squadra, quindi non volevano inserire niente in quella situazione. Poteva essere l'inserimento del Pazzo a darci maggiore equilibrio perchè. Non c'è stata la possibilità, sul 2-1 c'è stato l'infortunio di Martin e sono cambiate le cose".
 

La salvezza è a 2-3 punti...
"Ma l'obiettivo è assolutamente alla nostra portata, perchè nonostante le difficoltà siamo lì a due punti dall'obiettivo. Tutto è possibile, affrontiamo il girone di ritorno con una maturità diversa, con un'esperienza diversa e con una consapevolezza diversa".

L'allenatore vediamo che è contestato. Non sarebbe meglio un'unità di intenti maggiore nell'ambiente?
"Mi viene da sorridere perchè l'anno scorso c'è stato un momento in cui dovevamo raggiunger el'obiettivo e non c'era questo coinvolgimento totale, forse c'è stato solo nelle ultime due gare. Infatti riuscivamo a fare risultato più fuori casa che in casa. Ora prendo atto di questa situazione, se riusciamo a creare un tutt'uno, perchè l'obiettivo è impegnativo, abbiamo fortemente bisogno di un ambiente intorno, che possa stringersi attorno alla squadra e spingere verso l'obiettivo. Avere delle difficoltà anche ambientali, complicato il lavoro dei miei, però noi alla fine noi riusciremo a raggiungere l'obiettivo a prescindere".