Cissè cambia il Milan, malissimo Ramos

Cissè cambia il Milan, malissimo RamosTuttoJuve.com
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Oggi alle 08:30L'Avversario
di Fabio Moretti
Il giovane rossonero cambia la gara del Milan

Cissé 7,5: entra e cambia la partita.

Ruben Amorim trova dalla panchina il giocatore capace di sbloccare un incontro molto complicato. Cissé entra e impiega poco più di cinque minuti per battere Vicario con un destro preciso indirizzato verso il secondo palo.

Il giovane rossonero si conferma particolarmente ispirato a Torino.

Aveva già segnato contro la squadra granata nella prima giornata e lascia nuovamente il segno nella città della Mole, questa volta contro la Juventus.

Il suo gol arriva alla prima vera conclusione del Milan e premia il cinismo della squadra. Resta la discussione sul possibile fallo subito da Kolo Muani all’inizio dell’azione, ma l’esecuzione di Cissé è impeccabile.

Voto 7,5 – Entra, si fa trovare subito pronto e realizza un gol di grande precisione. Decisivo anche partendo dalla panchina.

Maignan 7: sicurezza e posizione

Nel primo tempo Mike Maignan è l’unico giocatore del Milan capace di raggiungere un rendimento nettamente superiore alla sufficienza. La Juventus crea diverse opportunità, soprattutto attraverso Conceição e Nico Gonzalez, ma il portiere francese risponde sempre presente.

Non deve compiere interventi impossibili, ma fa apparire semplici conclusioni potenzialmente pericolose grazie al posizionamento e alla rapidità di lettura. Trasmette sicurezza a una difesa spesso costretta ad abbassarsi.

Viene aiutato dal palo sulla conclusione di Conceição e battuto soltanto nel recupero dal colpo di testa ravvicinato di Gatti.

Voto 7 – Sempre attento e perfettamente piazzato. Tiene il Milan in partita durante la fase più difficile e si arrende solamente all’assalto finale.

Gonzalo Ramos 5: Bremer lo cancella

Il centravanti portoghese non riesce mai a entrare realmente nella partita. Riceve pochi palloni, perde il confronto fisico con Bremer e non costruisce alcuna occasione pericolosa.

La difficoltà è evidente anche in un tentativo di controllo al limite dell’area juventina, eseguito senza la necessaria coordinazione. Ramos non riesce né a proteggere il pallone né a favorire gli inserimenti di Rabiot e degli altri trequartisti.

La serata conferma quanto sia complicato affrontare Bremer spalle alla porta. Il difensore brasiliano lo anticipa, lo contiene sul piano fisico e gli impedisce di avvicinarsi a Vicario.

Voto 5 – Mai protagonista e praticamente assente dalla cronaca offensiva. Bremer vince nettamente il duello e lo costringe a una serata da dimenticare.