Trento, Tabbiani: "La Juventus Next Gen ha qualità tecniche importanti"
Alla vigilia del match contro la Juventus Next Gen, il tecnico del Trento Luca Tabbiani ha presentato il match ai canali ufficiali del club.
Le dichiarazioni di Tabbiani
"La Juventus, come tutte le squadre Under 23 o seconde squadre, è una formazione di grande talento e con qualità tecniche importanti. Basti pensare che, per quanto riguarda il possesso palla, mi sembra che noi siamo secondi e loro primi: questo significa che hanno qualità, sanno muoversi e sanno giocare. Come accade spesso con le squadre giovani, possono alternare prestazioni di altissimo livello a partite un po' sottotono.
L'età porta anche a questo. Inoltre, i sistemi di gioco possono cambiare molto in base ai giocatori che salgono o scendono dalla prima squadra. Sono sempre partite che presentano un punto interrogativo e possono essere complicate soprattutto dal punto di vista dell'intensità. Sono giovani, palleggiano bene e, proprio per questo, dovremo essere bravi nella fase di aggressione, cercando di togliere loro tempo e spazio. Ci stiamo preparando per affrontare le diverse situazioni che potrebbero proporci.
Oggi arrivo qui dopo un allenamento di altissimo livello e intensità. Come avevo detto anche la settimana scorsa, mi auguro che il lavoro svolto in questi due o tre giorni ci porti a ottenere un risultato simile a quello visto domenica a Feltre. Per quanto riguarda Ladisa, deve avere la mentalità di riuscire a ripetere prestazioni di questo livello il più spesso possibile. Anche lui è giovane, proprio come i ragazzi della Juventus Next Gen, e riuscire a essere continuo a questa età è un aspetto fondamentale per la sua carriera.
Non gli vedo grilli per la testa e non percepisco in lui la volontà di fare una corsa in meno. Se guardiamo all'azione del nostro primo gol di domenica, è stata una bella giocata di tutta la squadra, ma è nata da un grande rientro di Accornero e dal pallone recuperato da Ladisa a metà campo, che ha permesso alla squadra di ricostruire l'azione. Se manteniamo questo atteggiamento, possiamo disputare un bel campionato, come stiamo facendo. Disa lavora sia in fase di possesso sia in quella di non possesso e sono molto contento di lui. Gli dico sempre che conta la partita successiva: più volte riuscirà a ripetersi a questi livelli, più potrà aumentare il proprio valore. È questo l'obiettivo che deve avere un giovane con grandi ambizioni e possibilità come lui".
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