SOTTOBOSCO - Pogba: la Juve, il Real e quel pensiero prima di prendere l'aereo. La percezione di Mino Raiola. Il tifoso "sapeva"?

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
07.07.2019 00:24 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Pogba: la Juve, il Real e quel pensiero prima di prendere l'aereo. La percezione di Mino Raiola. Il tifoso "sapeva"?

Facciamo un poco i conti. Dunque: Buffon, Rabiot, Ramsey, Demiral, Traorè, Luca Pellegrini. In uscita, finora, Spinazzola.

In attesa di news su De Ligt e sul destino di molti (da Cuadrado a Cancelo, da Khedira a Matuidi, da Higuain a Pjaca, da  Kean a Mandzukic) mi concentro su una storia: quella di Paul Pogba . 

 Attenzione: mi risulta che dalla Juventus abbiano fatto filtrare il seguente pensiero: mai pensato ad una offerta per Pogba .

Strategia? Bluff? Attendismo?

Io tendo a credere che quello di  Pogba sia ritenuto a Torino (benché Raiola abbia informato il mondo che Pogba se ne vuole andare da Manchester) per il costo del cartellino e per l'ammontare dell'ingaggio da recapitare al giocatore ( al netto della commissione a Mino Raiola ) un affare, al momento, non compatibile con le possibilità della Juventus.

La mia considerazione parte da altro. Pogba al Real Madrid, pare. Per Bale, Kroos e contanti: fonti iberiche .

Buona scelta? Buonissima.

 Il Real Madrid è la società più blasonata del mondo. Negli ultimi quattro anni ha vinto tre Champions. La allena una leggenda come Zinedine Zidane e la presiede un uomo come Florentino Perez che sta facendo cose incredibili sul mercato per rinnovare la leggenda del blancos .

Tuttavia, fossi Pogba, evitando di farmi girare la resta dal conto in banca, qualche riflessione la farei. Madrid, sponda Real, è piazza difficilissima. Raramente ci sono stati “sovrani“. Lo fu Alfredo Di Stefano, lo è stato a lungo Cristiano Ronaldo. Neppure Zidane, che da giocatore incantò, lo fu. Neppure Ronaldo il Fenomeno. Neppure Figo. In compenso è lunghissima la lista di teste coronate che a Madrid hanno fallito.

A Madrid, il pubblico ha il palato fine: capita fischi persino quando vede vincere. Essere un numero “uno“, da quelle parti,  è una impresa titanica. 

Pogba al Real, potrebbe spopolare. Ma potrebbe trovare anche difficoltà. Non sempre le cose sono come te le immagini. Nessuno più di lui lo sa dopo aver sperimentato, tornando a Manchester, che “casa“ non è dove sei  (calcisticamente) nato . Casa è dove ti trovi meglio. Dove ti senti amato.

Casa, per Pogba (e Pogba lo sa) è l'Allianz a Torino: dove lo adorano.

Io reputo che anche Mino Raiola abbia percezione di queste cose. Raramente chi se ne va dalla Juventus, non se ne pente. Non è un caso che quasi tutti (anche Paul Pogba) vogliano tornare .

Questo non significa che il Polpo tornerà alla Juve.

 Significa che il Polpo, magari potrebbe pensarci, prima di prendere un areo per Madrid. Dovesse prenderne uno per Torino – Caselle, quel tifoso, amico suo al quale dopo Juventus – Manchester United, in curva, il Polpo, confidò  (“torno“)  potrebbe vivere uno dei momenti più esaltanti della sua vita. L'uomo che “sapeva“. Con largo anticipo .

Il sogno di ogni tifoso. E, senza giri di parole, di ogni  giornalista.