SOTTOBOSCO - Caso Guardiola, sospetto "andreottiano": video "contro" il tecnico? Colpo fondamentale in difesa. Forza azzurre, fate bene e spezzate le catene. Piccola escursione: dal Bosco alla Laguna...

09.06.2019 01:15 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Caso Guardiola, sospetto "andreottiano": video "contro" il tecnico? Colpo fondamentale in difesa. Forza azzurre, fate bene e spezzate le catene. Piccola escursione: dal Bosco alla Laguna...

Andrea Bosco in trasferta al Parco dei Principi, in tribuna a pochi metri da Macron, la grande tete che ha fatto fallire per spocchiosa grandeur, l'accordo Fca – Renault (costato agli azionisti transalpini un salasso per mancati possibili dividendi) alla prima dei mondiali calcistici femminili davanti a 45.000 spettatori. “Gallette“ a valanga sulla Corea del Sud con i 188 centimetri del centrale Renard a banchettare sulle teste minuscole asiatiche.

Accanto a Macron, il presidente Infantino, strepitoso gaffeur che dopo aver inneggiato alla “fine della corruzione“ nel regno che fu Blatter e Platini si è trovato, il giorno dopo, le mani lorde di marmellata di uno dei suoi più importanti “quadri“.

Così fan tutti, del resto. In Italia, prima ti condannano e poi in appello ti praticano lo sconto. Ma anche altrove non scherzano. Per informazioni , citofonare Uefa:  ufficio fair play finanziario.

Dal Parco dei Principi la speranza che la grande attenzione mediatica che sta accompagnando l'avventura di Azzurre  in terra francese non si trasformi in uno strumento australiano per la caccia ai canguri. 

Tanta esposizione potrebbe frastornare. Tante attese, se disattese, potrebbero ridare fiato ai gattopardi che le ragazze le vogliono incatenate ai remi del dilettantismo.

Dal Charles De Gaulle  salutando l'obsoleto Concorde, con scalo a Malpensa rotta Tessera. In Laguna per il Venezia massacrato dall'intransigenza pelosa di Gravina, con il Tacopina giustamente infuriato con giustizia ordinaria, sportiva, Federazione. E con arbitro e Var che a Salerno, gaudente Claudio Lotito, hanno deciso di non decidere.  Tacopina, presidente: dove starebbe la novità? Mai sentito parlare di tale Abete?

 Il Venezia  aggrappato a Zigoni jr figlio del genio Gianfranco che, bambino, ad Omar Sivori che pretendeva di essere sollevato dal “peso“ della sacca, rispose: “va in mona: portiteo ti, el borsòn!“.

 Tacopina con il problema di un  “Luigi Penzo“ inadeguato per la serie B.  Penalizzato dal Palazzo, ma responsabile per una stagione nata male e condotta peggio.

Dal “Penzo“ al “Taliercio“ dove  l' Umana Reyer del sindaco Luigi Brugnaro affronterà nella serie scudetto la Dinamo del Poz in versione barba talebana.

Pensieri leggeri, cavalcando la speranza di uno scudetto bis nel giro di tre stagioni. Per dimenticare almeno per qualche sera il problema delle meganavi che per Venezia sono un mortale pericolo.  Venezia vendutasi alla senile libido di facoltosi pensionati statunitensi e australiani per i quali una sosta in Laguna si concentra in una sola  azione: una foto scattata dal ponte di mostri da 100.000 tonnellate, sulle calli e su Piazza San Marco .

Temerario affidarsi alla tete del  ministro competente. Che  ancora non ha visitato le paratie mobili del Mose. Per le quali sarebbero indispensabili stanziamenti onde evitare di far sommergere Venezia (bradisismo, ministro: ha presente?) dall'acqua alta .

Negata la possibilità che le navi attracchino, previ adeguati lavori, alla punta estrema dell'Isola del Lido, il ministro ha motivato la decisione in poche righe . Reputando tra l'altro che il sito di San Nicolò (che i veneziani chiamano San Nicoletto) si chiami San Nicola: il patrono di Bari .

Wanted agli insegnanti del ministro: è gente pericolosa.

 Nella sauna del Taliercio, inospitale per i cronisti, insalubre per i giocatori, la Reyer si giocherà le sue possibilità tricolori. Brugnaro sogna un Palazzetto moderno dopo aver messo a disposizione gratuitamente terreni attigui a Marghera, inquinati da decenni di scorie e per i quali servirebbe una bonifica. A spese di chi ? Bella domanda. Alla bonifica seguirebbero i permessi ministeriali per costruire. Auguri. 

Direte: scusa Andrea Bosco, ma la Juventus? Benedetta gente, cosa devo ancora dirvi?  Che sarà Sarri il nuovo allenatore? Lo dicono tutti: cosa potrei aggiungere? Attendo il comunicato ufficiale.

Al massimo posso chiedermi come sia possibile che tutta l'informazione italiana sia stata al gioco del City che sul suo sito ha veicolato uno stralcio dell'intervista a Guardiola (realizzata dal City medesimo) vecchia di settimane. Un docufilm nel quale Guardiola giura amore al City e alla Premier.

 “Gran campionato dove non corri il rischio di essere fischiato come in Germania, Spagna e Italia“ .

 Perché ora? Mi chiamassi Andreotti “penserei male“.  Penserei che questa roba arriva dopo le voci che immaginano escluso il City dalla Champions per gravi irregolarità  amministrative. Contro  le quali, cosa mai vista, il City, prima della comunicazione ufficiale ha opposto altrettanto ufficiale “opposizione“ . E visto che a pensar male “quasi sempre ci si azzecca“ ( Divino Julius dixit )  penserei che l'intervista sia stata messa in rete “contro“ Guardiola. Per metterlo con le spalle al muro. Per la serie: prova adesso ad andare da un'altra parte, caro Pep. Se pensi di poter affrontare lo sputtanamento .

Io non so se la Juventus ha mai trattato o stia trattando Guardiola. Se lo sapessi lo scriverei. Mi pare una eventualità impossibile. Ma mi pongo domande. Come quanti fanno il mio mestiere dovrebbero fare. Dovrebbero .

Non so neppure cosa accadrà sul mercato. 

Non me  la sento di raccontarvi bufale fino al primo di settembre. Non sono un esperto ma qualche notizia mi arriva. E quelle vi offro. La pista Zaniolo è sempre più calda. Ma al momento è solo una pista. Mentre, a mio parere, potrebbe raffreddarsi quella Chiesa .

Icardi-Dybala ?

Quale è la prossima domanda?

E poi c'è De Ligt. L'attendismo della Juventus in questo caso (a meno che non sia Raiola a tirare artatamente la corda) non mi piace. Serve un grande difensore. Perché Barzagli lo era. De  Ligt lo è. Devi staccare un assegno e dire all'Ajax: che cifra devo scrivere? Perché poi in attacco, a centrocampo, sugli esterni, in qualche modo ti arrangi. Ma in difesa hai bisogno di uno bravissimo.  Tutto sul lanciere. A costo di non  fare mercato in altri settori.