LA LANTERNA VERDE - Il toto allenatore è già cominciato… Tanti nomi ma quali certezze?

22.02.2024 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    vedi letture
LA LANTERNA VERDE - Il toto allenatore è già cominciato… Tanti nomi ma quali certezze?

Al primo passaggio a vuoto stagionale, ecco che il nome di Allegri è nuovamente stato messo alla gogna. Chi non l’ha mai amato, l’ha scaricato da tempo e sogna, ad ogni passo falso della Juventus, che venga esonerato. Probabilmente, a fine stagione, chi desidera ardentemente un nuovo allenatore sulla panchina bianconera sarà accontentato. Nonostante Allegri abbia ancora un anno di contratto garantito, la sensazione è che la società, non appena sarà certa del pass per la prossima Champions League, inizierà la “grande rivoluzione” invocata da una fetta cospicua del tifo. Un nuovo progetto… con un nuovo allenatore.
Infatti, il toto allenatore è già iniziato e, ovviamente, circolano moltissimi nomi, alcuni talmente fantasiosi da poter intrigare anche un mago dei libri fantasy come Brandon Sanderson. Un esempio su tutti? Guardiola. Pensare che possa allenare la Juventus pare, per usare un eufemismo, un pochino azzardato… Pure Klopp fa parte della lista dei sogni proibiti e irrealizzabili ma bisogna ammettere che il tecnico tedesco è decisamente imprevedibile, quindi, mai dire mai… Restando sul pianeta terra, sono quattro i nomi più realistici: Conte, Zidane, Thiago Motta e Palladino. Il primo è un vecchio cavallo di battaglia di chi l’ha visto vincere alla Juventus sia da giocatore che da allenatore. Conte non si accontenta di partecipare, lui vuole vincere… e per farlo ha bisogno di giocatori di primissima fascia, non sicuramente di tanti elementi della rosa attuale. C’è poi Zidane, tecnico fermo dal 2021. Ha allenato solo il Real Madrid dove, onestamente, bisogna più saper gestire che allenare, come ha insegnato Ancelotti. Ci sono poi i due “allenatori del futuro”, ossia Thiago Motta e Palladino. Il primo è l’allenatore del momento.

Il suo Bologna è spettacolo puro. L’altro, in un anno e mezzo a Monza, ha sempre fatto il suo, in maniera egregia. Bravissimi ma allenare la Juventus è una grande responsabilità. Sono pronti? Nessuno lo sa…
Per carità, quattro nomi validissimi, quattro allenatori “da Juventus”, eppure nessuno dà certezze assolute di potercela fare. La verità è che non c’è nessun tecnico che sia in grado di garantire la vittoria al 100%. Bisogna saper scegliere quello più adatto al progetto e sperare che faccia del suo meglio.
Allegri sta facendo il massimo con quello che ha a disposizione. Se davvero questa sarà la sua ultima stagione alla guida della Juventus, dovrebbe essere ringraziato per quello che ha dato e non subissato di insulti. Anche perché, chi arriverà dopo di lui, non potrà sbagliare. Che figura ci farebbero coloro che vogliono Allegri lontano da Torino se il suo erede dovesse avere delle difficoltà? La soluzione è semplice: sostenere la Juventus, che sia nelle mani di Allegri, Conte, Zidane, Thiago Motta o Palladino. L’allenatore è una parte dell’ingranaggio, non l’ingranaggio stesso. Va amata la Juventus, sempre e comunque. L’allenatore può piacere o non piacere ma mai, e dico mai, dovrebbe condizionare l’amore per la propria squadra. Purtroppo, capita…