Inter-Juve 1-2, le pagelle. Dybala illumina, Higuain letale. Pjanic e Bonucci leader

06.10.2019 23:00 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Inter-Juve 1-2, le pagelle. Dybala illumina, Higuain letale. Pjanic e Bonucci leader

Szczesny 6.5: intuisce il rigore, ma non può arrivarci. Super su Lautaro per evitare beffe immeritate e attento in uscita. Decisivo su Vecino nel finale.

Cuadrado 6.5: altra partita di grande ordine e sostanza. Quando si alza salta sempre l'avversario e in fase difensiva mostra una concentrazione da difensore navigato. Asamoah si impegna ed è in palla, ma lui non soffre praticamente mai.

Bonucci 7: Lukaku prova a dargli fastidio con il fisico, lui non vacilla. Decisivo in almeno tre chiusure, mostra una serenità straordinaria per tutti i 90 minuti. Gara da capitano vero. 

De Ligt 5.5: partita complicata. Soffre qualche movimento di Lukaku ed è meno sereno del solito anche nella gestione dei possessi. Sfortunato, ma anche non perfetto in occasione del rigore.

Alex Sandro 6.5: soffre un po' in avvio, poi cresce con il passare dei minuti, accompagnando benissimo le azioni offensive. Mette a referto una chiusura su Lautaro Martinez che vale come un gol.

Khedira 6: tatticamente perfetto in entrambe le fasi. Magari non appariscente, ma puntuale. Nel secondo tempo regala anche un grande assist a Dybala quasi da trequartista (61' Bentancur 6.5: grande impatto. Grinta, pressing e quel pallone dolce e perfetto per il gol vittoria del Pipita)

Pjanic 7: insostituibile è un termine abusato nel calcio, non rende l'idea. È un pilastro, cervello, ma anche braccio operativo. Si prende le responsabilità, dirige l'orchestra alla Scala del calcio e lo si vede spesso e sovente strappare il pallone agli avversari.

Matuidi 6.5: impreciso, a volte confusionario, ma c'è sempre. Con corsa, grinta e voglia. Fino alla fine.

Bernardeschi 5: bene a fare da schermo a Brozovic e nel portare la pressione, ma non può bastare. Sbaglia quasi tutti i palloni che si ritrova a giocare, fallendo il test della continuità (62' Higuain 7: ancora tu, Gonzalo. Il Pipita entra e regala ancora tre punti alla Juve a San Siro. Non serve aggiungere altro, prende la Signora e la riporta in vetta. Da attaccante puro)

Dybala 7: illumina San Siro e la partita all'alba di una grande serata, segnando un gol che pochissimi giocatori sarebbero stati in gradi di realizzare. Da lì snocciola grandi giocate, sfiorando un altro gol, lasciando sempre sul posto gli avversari e duettando benissimo con Cristiano Ronaldo. Leader e gioiello (71' Emre Can 6: buon ingresso in campo. Aggressivo, attento. Esattamente quello che serviva in quel momento)

Ronaldo 6.5: la traversa gli nega un gol che avrebbe indirizzato pesantemente la partita, poi un piede in fuorigioco di Dybala annulla la sua rete. Per tutta la gara è un pericolo costante, riferimento per i compagni e incubo per gli avversari.  

All. Sarri 7.5: senza snaturarsi, con il gioco e la qualità, torna da San Siro con tre punti e il primato in classifica. Una bella Juve, matura e convinta. 

L'AVVERSARIO 

Inter (3-5-2): Handanovic 5.5; Godin 6.5 (54' Bastoni 6), De Vrij 6.5, Skriniar 5.5; D'Ambrosio 6.5, Barella 6, Brozovic 5.5, Sensi 6 (33' Vecino 6), Asamoah 6.5; Lautaro 7 (77' Politano sv), Lukaku 5.5. All. Conte 6