Gli eroi in bianconero: Pierluigi CASIRAGHI

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
06.03.2019 10:34 di Stefano Bedeschi   Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Gli eroi in bianconero: Pierluigi CASIRAGHI

Nato a Monza il 4 marzo 1969, inizia la sua carriera proprio nella compagine brianzola ed esordisce in prima squadra in Serie B nel 1985, a soli sedici anni, durante la sfida Arezzo-Monza 1-0. Con i biancorossi, Casiraghi trascorre quattro stagioni, segnando in totale ventotto goal e mettendosi in grande evidenza, tanto da suscitare l’interesse di grandi squadre di Serie A: la Juventus la spunta sul Milan di Silvio Berlusconi, che ripiegherà su Marco Simone del Como e così, nella stagione 1989-90, avviene l’esordio nella massima serie.

Insieme a lui, arriva un altro debuttante, Salvatore Schillaci, proveniente da Messina. I due, insieme a Rui Barros, portano la Juventus alla conquista della Coppa Italia e della Coppa Uefa. Pigi parte spesso dalla panchina, ma il suo contributo, soprattutto nella parte finale della stagione è determinante.

Nella stagione successiva Zoff è sostituito da Maifredi, arriva Roberto Baggio e Casiraghi diventa il centravanti titolare; la Juventus delude, ma Pigi colleziona trentacinque presenze e segna quattordici goal. Ritorna il Trap e Casiraghi gioca tantissimo, le sue presenze salgono a quarantuno, i suoi goal, però, sono solamente otto.

Sta diventando un attaccante molto abile nel gioco aereo e nel creare spazi ai compagni, sfruttando la sua stazza fisica; di goal, però, ne segna pochini e la Juventus corre ai ripari, acquistando Vialli e Ravanelli. La conseguenza logica è che, per Pigi, gli spazi si riducono notevolmente: la stagione 1992-93 lo vede in campo solamente ventinove volte, i goal sono cinque. Così, chiede di essere ceduto e si trasferisce alla Lazio.