Undici metri - Inizia un campionato difficile, ma Allegri sa come si vince. Mercato Juve virtualmente chiuso, ma potrebbe ancora accadere qualcosa.

22.08.2021 17:31 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri  -  Inizia un campionato difficile, ma Allegri sa come si vince. Mercato Juve virtualmente chiuso, ma potrebbe ancora accadere qualcosa.

Ci siamo, comincia il Campionato della Juve. I bianconeri saranno di scena a Udine e non sarà una partita semplice anche se i friulani hanno perso Rodrigo De Paul finito all’Atletico Madrid.
Allegri ha tutta l’intenzione di provare a riportare lo scudetto a Torino ma non sarà semplice, la concorrenza è forte e agguerrita e ci sono tanti grandi allenatori che sono scesi in campo.
Ma come arriva la Juve all’inizio del torneo?

Partiamo da un punto. Personalmente non amo che si giochi a mercato ancora aperto, mi fa strano pensare che un giocatore che oggi verrà schierato da una squadra potrebbe la Domenica successiva giocare con un’altra maglia. Ma sarò io forse un romantico del pallone o un nostalgico.
La realtà dice che questo è stato per tutti un mercato di sofferenza. La Juve dopo una trattativa infinita come una soap opera ha chiuso l’operazione Locatelli e al netto dei “rosicamenti” di tanti colleghi, devo dire che l’operazione da un punto di vista finanziario è stata davvero brillante. Prestito biennale gratuito e obbligo di riscatto a 25 milioni + 12 di bonus. Non un prezzo basso ma il prestito biennale gratuito consente al bilancio di respirare.

Per ora sono arrivati la giovane promessa brasiliana Kaio Jorge e appunto Locatelli. Il centrocampista azzurro è un ottimo colpo e soprattutto servirà a ricostruire una spina dorsale italiana alla Juve, cosa che è un po’ mancata negli ultimi anni.

E’ piaciuta al tifoso (e anche a me, lo ammetto) soprattutto la voglia di Locatelli di vestire bianconero, e credo che la ferrea volontà del giocatore abbia inciso in maniera pesante sul buon esito della trattativa.

Finito qui il mercato della Juve? Parrebbe di si. La logica e le finanze suggeriscono questo epilogo, eppure ho la sensazione che accadrà ancora qualcosa. Chiamatelo sesto senso ma credo che potrebbe ancora esserci qualche novità sia in entrata che in uscita.

Prepariamoci ad una settimana di mercato scoppiettante in cui davvero tante cose potranno accadere. Certo se non esce qualcuno non può entrare un nuovo giocatore, mi sembra evidente. Allegri vorrebbe Pjanic, e il bosniaco potrebbe arrivare ma qualcuno dovrebbe fargli spazio. Difficile che sia Ramsey che punta i piedi e ha uno stipendio “monstre” che altrove difficilmente gli darebbero. Pare che il texano McKennie abbia estimatori e mercato all’estero ma personalmente non lo cederei. L’americano è giovane, ha gamba, è dinamico ed è l’unico tra i centrocampisti in rosa ad avere una chiara propensione a cercare il gol. Potrebbe migliorare con Allegri e diventare quello che fu Boateng per il Milan quando Max allenava i rossoneri.

Sento parlare e leggo anche della inquietudine di Cr7. Credo che alla fine il portoghese resterà alla Juve più per mancanza di offerte convincenti che per convinzione. Ronaldo è un’azienda, un giocatore mondiale, non credo che un suo eventuale trasferimento possa avvenire in pochi giorni. E nel caso, la Juve dovrebbe avere la possibilità di sostituirlo adeguatamente, ma il tempo stringe, i giorni che ci separano dal gong finale del mercato sono pochi. Per questo la ragione mi porta a pensare che non sia un’operazione fattibile e che alla fine resterà. Poi nel mercato mai dire mai, ovvio.
Mi auguro solo che Cherubini e i suoi, nel caso Cr7 salutasse la compagnia, abbiano già in tasca le soluzioni (valide) per sostituirlo, partendo dal presupposto che uno come Cristiano (che ti fa 30 gol all’anno) è insostituibile. C’è molta curiosità intorno alla Juve soprattutto intorno a Dybala. Lui e Chiesa quest’anno saranno a parer mio determinanti. Voglio chiudere ribadendo una cosa che ho più volte scritto nelle scorse settimane. E’ vero che la Juve ha fatto un mercato di attesa e sofferenza. Ma è stato Allegri il vero fuoriclasse acquistato quest’anno. Max sa come si fa, sa come si vince, Torino è casa sua. Buon Campionato a tutti.