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Un caffè con Lucia Anselmi: "La Juve ha lasciato il bel gioco per l'esperienza e il cinismo, con la Fiorentina un'altra gara spettacolare. Echegini e Toniolo le protagoniste"

"Un caffè con Lucia Anselmi" è una rubrica tutta dedicata al mondo femminile della Juventus
25.01.2024 17:00 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Un caffè con Lucia Anselmi: "La Juve ha lasciato il bel gioco per l'esperienza e il cinismo, con la Fiorentina un'altra gara spettacolare. Echegini e Toniolo le protagoniste"
© foto di Lucia Anselmi

Come ormai di consueto il giovedì alle ore 17, sulle colonne di TuttoJuve.com torna a farvi compagnia "Un caffé con Lucia Anselmi" nella quale la collega di Dazn Lucia Anselmi vi farà il punto settimanale sulla Juventus Women:

Il ko della Roma in campionato, proseguito in parte in Champions col pareggio casalingo con il Bayern, è un incidente di percorso o l'accenno ad una crisi?

"In questo momento la Roma è sotto pressione, più che davanti a una crisi ci troviamo di fronte a un periodo molto complesso e credo sia necessario fare un passo indietro per avere un quadro più chiaro della situazione. Le giallorosse hanno chiuso il 2023 con una doppia sconfitta in Women Champions League contro il PSG, due risultati negativi che le hanno viste scivolare infondo alla classifica del girone C dopo un inizio che, al contrario, le vedeva in vetta con il pareggio in casa del Bayern e la vittoria schiacciante sull’Ajax. Una battuta d’arresto, quella nel percorso europeo, che ha fatto vacillare le campionesse d’Italia in carica e che si è riflessa successivamente su altri appuntamenti, primo tra tutti quello in Supercoppa dove a trionfare è stata la Juventus. Un mix di fattori e impegni che sicuramente hanno influito sulle recenti sconfitte in Coppa Italia con il Napoli e in campionato contro l’Inter permettendo alle bianconere di accorciare le distanze e riaprire la corsa allo scudetto. Ora la Roma, fresca di un pareggio arrivato negli ultimi minuti di gioco contro il Bayern, che al vantaggio delle padroni di caas al 90esimo ha risposto con il gol di Schüller allo scadere dei minuti di recupero, ha nel mirino l’ultimo appuntamento del girone in casa delle olandesi dove non solo è obbligata a vincere, ma dovrà anche sperare in un ko o in un pareggio delle tedesche contro il PSG. Insomma, una serie di eventi che non identificano né una crisi, né un incidente di percorso, ma solo una fase molto difficile e densa di impegni che potrebbe rimescolare le carte in campionato, dove ad attenderle c’è una Sampdoria che ha chiuso lo scorso anno battendo proprio la Juventus e dimostrando che non ha paura delle big".

Credi che la Juventus sia cambiata dopo l'eliminazione in Champions col Francoforte?

"Penso che sia stato una sorta di spartiacque che ha permesso alla squadra di fare i conti con se stessa e di cambiare approccio anche in campionato. L’eliminazione arrivata ai rigori è stata una batosta per le bianconere che, a differenza della passata stagione, hanno deciso di mettere da parte il bel gioco privilegiando esperienza e talento individuale con un pizzico di cinismo. Una “ricetta” che fino a oggi ha portato ottimi risultati con una Juventus diventata sempre più letale sotto porta".

La Fiorentina è lì a due punti e all'andata fu una partita non semplice per le bianconere. Che partita ti aspetti?

"Com’è stato per il match di andata mi aspetto una partita combattuta fino al triplice fischio. Quella del Viola Park per me è stata la partita più bella di questo campionato perciò a Biella mi aspetto un altro grande spettacolo. In questo momento abbiamo una classifica con un podio accorciato che vede la Fiorentina a 31 punti, la Juventus a 33 e la Roma a 36, numeri che fanno della sfida di lunedì un appuntamento cruciale per capire se ad attenderci ci saranno un finale di campionato e dei playoff in poule scudetto con tre protagoniste pronte a faccia a faccia adrenalinici ed emozionanti".

Bonus question: da chi ti aspetti di più questa settimana?

Voglio darti un nome per parte: sul fronte Juventus mi aspetto molto da Echegini perché sono certa che ha solamente iniziato a fare vedere di cosa è capace, mentre per la Fiorentina ti dico Toniolo, biellese e in prestito proprio dal club bianconero non perderà l’opportunità di far vedere quanto è cresciuta e come sia diventata un elemento importante della rosa guidata da De La Fuente".

Si ringrazia Lucia Anselmi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.