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Prat (Marca) su Kean: "Non so quanto potrà giocare, sarà la quarta punta. Da questo affare ci guadagnano entrambe. De Paul? L'Atlético non lo vorrà perdere"

29.01.2024 14:00 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Prat (Marca) su Kean: "Non so quanto potrà giocare, sarà la quarta punta. Da questo affare ci guadagnano entrambe. De Paul? L'Atlético non lo vorrà perdere"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il collega dell'autorevole quotidiano iberico "Marca", Irati Prat del Pozo, per parlare approfonditamente del trasferimento di Moise Kean in prestito all'Atlético Madrid e non solo:

Oggi è la giornata di Kean all'Atlético Madrid. Come potrà Moise lasciare il segno da qui a giugno?

"Onestamente non mi aspetto molto da Kean a Madrid, anche perché Morata-Griezmann è la coppia titolare di Simeone e in questa stagione stanno giocando entrambi ad alti livelli. Depay, in buone condizioni durante le ultime settimane, sembra aver chiarito i dubbi attorno a lui. Pertanto, Moise parte come quarta punta. Non so quanti minuti e occasioni avrà, ma non credo moltissime. Se l'Atlético Madrid elimina l'Inter in Champions League, giocherà di più. Poi c'è anche la Copa del Rey. Avrà le sue opzioni, ma arriva chiaramente per un ruolo secondario".

Ti aspettavi che l'Atlético scommettesse su un attaccante come Kean?

"Onestamente no, soprattutto causa della performance di Kean. Ma per le sue qualità, sì.. È un attaccante veloce che può permettere all'Atlético di avere un'altra scelta per attaccare. È simile a Morata, ma diverso da Griezmann e Depay. In questo senso può essere un buon sostituto di Morata".

Con Kean, Simeone potrà cambiare modulo e giocare con tre attaccanti?

"Non credo, tranne che in momenti specifici durante la partita dove potrebbe arretrare la posizione di Griezmann. L'Atlético ha trovato una sua quadra con il 3-5-2 e con due ali che producono molto come Lino e Molina. In effetti, Griezmann viene schierato in nazionale più interno, ma all'Atlético lo vedo molto stabile nel ruolo di punta. Ed è intoccabile, ovviamente".

Perché l'Atlético ha accettato di promuovere un attaccante di un altro club importante senza includere un'opzione di acquisto su Kean?

"Capisco l'urgenza di chiudere l'affare. È vero che i tifosi hanno preteso la possibilità di acquistarlo a fine stagione nel caso in cui facesse bene, ma la Juventus non chiederebbe certo un prezzo basso e difficilmente l'Atlético Madrid spenderebbe tanti soldi. Tutto, ovviamente, a meno che questi sei mesi non siano impressionanti e non riesca a fare sfracelli a Madrid. Ciò cambierebbe le carte in tavola".

Chi trae realmente vantaggio da questo accordo? Juve o Atletico?

"A guadagnarci sono i due club: l'Atlético ha la 'toppa' di cui aveva bisogno a basso costo, la Juventus si sbarazza di un giocatore che non aveva più minuti a disposizione dopo l'esplosione di Yildiz e il miglioramento di Vlahovic. Penso che, per ora, sia una buona operazione per entrambi".

Credi sia possibile che la Juve, a giugno, se Kean farà bene, possa parlare all'Atlético di De Paul?

"Non vedo l'Atlético Madrid interessato a perderlo, ha avuto mesi difficili prima e dopo il Mondiale ma stiamo rivedendo un grande De Paul. E' diverso da quello che avete conosciuto in Italia, è meno offensivo e più laborioso. È un tuttofare fondamentale per Simeone. E il Cholo non vorrebbe mai perderlo, questo è certo. A meno che non ci sia un’offerta molto grande, è impossibile per me vederlo andare via".

Si ringrazia Irati Prat del Pozo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.