ESCLUSIVA TJ - Michele Pazienza: "Napoli favorito, ma nel calcio tutto può succedere. Juve mercato non entusiasmante, Allegri lavorerà sulla difesa. Su Dybala..."

11.09.2021 12:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Michele Pazienza: "Napoli favorito, ma nel calcio tutto può succedere. Juve mercato non entusiasmante, Allegri lavorerà sulla difesa. Su Dybala..."
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della sfida tra Napoli-Juventus ed attuale guida tecnica dell'Audace Cerignola, Michele Pazienza, per parlare approfonditamente del match e non solo:

Come sta andando l'esperienza a Cerignola?

"Quest'anno è stata allestita una squadra più competitiva della passata stagione, per cui le ambizioni sono cambiate. Nel calcio non c'è mai nulla di matematico e scontato, bisognerà guadagnarsi tutto sul campo".

Se dovessimo dare un nome alle ambizioni che mi hai appena citato?

"Sicuramente vorremo essere una squadra protagonista del campionato in corso, ci piacerebbe trovare quel salto di categoria che già la squadra tenta da diversi anni".

La Juve, invece, sembra esser differente anche per ambizioni rispetto alla passata stagione. Quale è il giudizio sui bianconeri?

"La Juventus non ha fatto un mercato entusiasmante che possa far pensare ad un campionato di vertice, ma vale lo stesso discorso che facevo prima. Anche perché la Juve resta sempre la Juve, per cui bisognerà spingere sull'acceleratore per ottenere i massimi risultati".

Forse il mercato lo si potrebbe vedere in ottica differente, soprattutto se i diversi giocatori della Juventus mancati l'anno scorso dovessero fare un'ottima stagione.

"Sì, in effetti questa squadra andrebbe vista in ottica futura. Ha fatto degli investimenti importanti, per questo è cambiata tanto. Non sono arrivati quei giocatori che possono farti vincere subito, ma prospetti in grado di garantire il domani. E c'è bisogno di tempo per esprimersi al massimo".

Quindi ci sono giocatori che, rispetto all'anno scorso, potranno rendere di più al massimo?

"Per me sì, penso a Dybala che lo scorso anno è stato pesantemente falcidiato dagli infortuni. Quando arrivi in un club come la Juventus, da una piccola realtà, c'è bisogno di tempo per calarti nella nuova realtà. Anche perché è diverso dal giocare per salvarti al vincere per forza ogni partita, le aspettative e le pressioni sono differenti".

Come giudichi il ritorno di Max Allegri sulla panchina bianconera?

"Quest'anno sono molto contento per il ritorno di tanti grandi allenatori, esprimo sinceramente grande contentezza per il ritorno di Allegri, Mourinho, Spalletti, Sarri e gli altri che sono tornati. Per me potrà fare bene nuovamente alla Juve".

Due di questi che mi hai appena citato si sfideranno in una sfida davvero importante al 'Maradona'. Chi sarà la favorita?

"Credo che la favorita al match sia il Napoli, perché viene da risultati positivi e possiede tanto entusiasmo. Spalletti è consapevole che una vittoria porterebbe in dote tantissima autostima e fiducia, per cui verrebbe più facile assimilare i suoi concetti. Ciò che rende efficace la proposta è il risultato, solo così può venire tutto più semplice".

E la Juve si presenterà in effetti senza i sudamericani.

"Sì, questo complica tantissimo le cose. E' normale che senza di loro e anche Chiesa le difficoltà aumentano, ma le partite sono tutte da giocare e mai nulla è scritto dall'inizio".

A tuo parere, Allegri sarà bravo a trovare proprio a Napoli la quadratura difensiva? L'ultimo clean sheet dei bianconeri è datato 2 marzo.

"Secondo me sì, perché Allegri crede molto proprio nel concetto di non prendere gol. E' consapevole che blindando la difesa, prima o poi con i giocatori di qualità in suo possesso possono arrivare dei gol".

Si ringrazia Michele Pazienza per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.