ESCLUSIVA TJ - Marco Marchionni: "L'inizio difficile può aiutare il gruppo, per lo scudetto scommetto più di un euro. Samp? Non si può sbagliare. Il centrocampo non è debole, su Locatelli..."

24.09.2021 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Marco Marchionni: "L'inizio difficile può aiutare il gruppo, per lo scudetto scommetto più di un euro. Samp? Non si può sbagliare. Il centrocampo non è debole, su Locatelli..."
TuttoJuve.com
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex di Juventus e Sampdoria attuale guida tecnica del Novara, Marco Marchionni, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:

Ritorni in Piemonte dopo tanti anni, come sta andando a Novara?

"Sta procedendo nel migliore dei modi, abbiamo vinto entrambe le partite di Coppa Italia e pareggiato il primo incontro in campionato. La realtà è del tutto nuova, è una pagina bianca da scrivere interamente. E' una grande sfida e tutto dipenderà solo da noi".

Che cosa ti ha spinto, dopo l'esperienza di Foggia, ad accettare una panchina in una categoria inferiore?

"Il blasone del club, la possibilità di portarla dove merita. E' questa l'ambizione, l'obiettivo è di conquistare fin da subito la promozione. Sarà difficile, certo, ma i buoni presupposti per far bene ci sono".

Tra Novara e Torino distano circa un centinaio di chilometri, quale è il tuo pensiero sulla Juve?

"La partenza in campionato non è stata al di sopra delle aspettative, però la Juve resta sempre la Juve. A volte questi inizi difficili possono aiutare la crescita del gruppo e l'ambientamento dei nuovi giocatori. Allegri è un tecnico davvero molto bravo, sono sicuro che con il lavoro e la giusta medicina saprà far tornare il club dove merita".

Allegri è la persona giusta anche a gestire questo periodo un po' complicato?

"Non è una questione di giusto o sbagliato, Allegri ha dimostrato di essere un grande allenatore e farà tornare la Juve ai suoi livelli. Leggo spesso che la situazione attuale viene accostata a quella di cinque anni fa, ma i giocatori venivano da anni importanti con Conte ed erano diversi. Bisogna dare il tempo per far assestare i cambiamenti che ci sono stati, la classifica per ora non è positiva. Ma resto fiducioso".

La Juve dovrà ritrovare dei leader in campo, quanto potranno influire i giocatori di esperienza come Bonucci, Chiellini e Dybala?

"Devono influire, ma è chiaro che il tempo scorre inesorabile anche per loro. E' chiaro che sette anni fa erano più giovani, per questo Allegri dovrà esser bravo a ricreare un'alchimia tra i ragazzi in modo da rivincere nuovamente. Perché quando ti chiami Juve, non puoi fare altro".

Poc'anzi dicevi che i giocatori di cinque anni fa erano diversi da questi, ma la Juve potrebbe ugualmente fare un filotto del genere per rimontare in campionato?

"Non è una speranza, la Juve è da sempre obbligata a vincere ogni partita. E adesso ci sono da recuperare quei punti lasciati per strada. I presupposti per far bene ci sono, per me i ragazzi presenti sono di ottima qualità. Gli unici però a poter trarre delle conclusioni è chi lavora all'interno, per cui Allegri con il suo staff dovranno essere bravi a trovare le giuste soluzioni per uscire da questo periodo".

Quindi lo scommettiamo un euro per la vittoria finale dei bianconeri?

"Scommettiamo anche più di un euro, è impossibile non pensare alla Juventus in vetta a fine stagione. La base c'è, i giocatori pure - anche se non sono totalmente in forma - e Allegri è a conoscenza di come tornare lì in alto. Le rivali sono più o meno tutte sullo stesso livello, dovrà esser brava la Juve a vincere gli scontri diretti e ad essere un rullo compressore contro le altre. Sarà quella la parte fondamentale".

Locatelli può essere il giocatore giusto per elevare ancor di più un reparto che viene considerato il più debole della squadra?

"Non credo che una squadra come la Juve possieda un reparto più debole di un altro, per me è sbagliato fare un discorso del genere altrimenti non puoi avere la stessa considerazione di un top club. D'altronde a centrocampo è arrivato un giocatore come Locatelli che è nazionale e diventerà ancora più forte grazie all'aiuto dello staff e dell'allenatore".

Forte o non forte, però il centrocampo balbetta ormai da diverso tempo.

"Balbetta per un'economia di squadra, non soltanto per una colpa del reparto. Il centrocampo bilancia l'attacco e la difesa, perché il reparto inizia a soffrire se non c'è filtro davanti e copertura dietro. Magari può spiccare l'idea che possa essere in difficoltà, ma al contempo è la squadra a creare questo problema. Credo che Allegri sia la persona giusta per bilanciare la squadra, perché se giochi nella Juve devi esser per forza forte".

Che sfida sarà quella con la Samp?

"La Samp negli ultimi anni ha sempre costruito delle ottime squadre, ma è normale che se la Juve gioca da Juve indirizza l'incontro. Al contrario, se i liguri faranno la partita perfetta potranno anche ottenere i tre punti. C'è stata un po' di sofferenza mercoledì, ma alla fine il risultato finale è stato favorevole. C'è sicuramente da migliorare, ma se gioca come è in grado di fare avrà sicuramente meno problemi. Quando inizierà a tornare entusiasmo ed autostima, i bianconeri riprenderanno il percorso da dove lo avevano interrotto".

Si ringrazia Marco Marchionni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.