ESCLUSIVA TJ - L'investitura di Nocerino: "Adoro Locatelli, la Juve farebbe un grande acquisto. Fagioli avrà il suo spazio, Pirlo si sta comportando bene. Chiellini? Spero continui"

Potrete riascoltare uno stralcio dell'intervento a "Cose di Calcio" in onda su Radio Bianconera (visibile sul canale 68 dtt)
19.03.2021 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - L'investitura di Nocerino: "Adoro Locatelli, la Juve farebbe un grande acquisto. Fagioli avrà il suo spazio, Pirlo si sta comportando bene. Chiellini? Spero continui"
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© foto di Giacomo Morini

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in vista di Juventus-Benevento, il doppio ex del match ed attuale tecnico delle selezioni U15 e U17 di Orlando City, Antonio Nocerino, per parlare approfonditamente del momento in casa bianconera e non solo:

Uno stralcio dell'intervento sarà possibile ascoltarlo durante la messa in onda di "Cose di Calcio", visibile su Radio Bianconera sul canale 68 del digitale terrestre:

L'uscita dalla Champions è ancora discussa nonostante siamo ormai a più di una settimana di distanza. Come si potrà rialzare la Juve?

"E' stata una botta impressionante, nessuno si aspettava l'eliminazione così presto. Questo, però, fa capire che in Europa la situazione è molto differente. La Juventus riesce sempre a rialzarsi nella maniera migliore, è una società al top e non si fa condizionare dalle critiche altrui".

Pirlo come si sta comportando? Come lo giudichi?

"Andrea sta facendo il suo percorso, per me si sta comportando bene. E' alla guida di un gruppo molto giovane, ci sono tanti giocatori che sfide come quelle del "Do Dragao" non le avevano mai affrontate. Bisogna mettere in conto tutto questo, può succedere un risultato del genere. Ma il futuro è dalla sua parte, la struttura societaria è importante ed otterrà quanto sta seminando. Ci vuole solo un po' di tempo, null'altro".

Dunque si dovrà proseguire sulla strada dei giovani, magari con qualche elemento più esperto come Ronaldo e Bonucci.

"Sono d'accordo, i giocatori giovani devono essere aspettati. E solo così, tra qualche anno, potrai tornare a giocare qualche finale. L'idea della società è buona, nella Juve di oggi ci sono de Ligt, Chiesa e Kulusevski che già al momento sono importanti. Figuriamoci quando cresceranno ancora di più".

Se la Juventus non dovesse riuscire a vincer quest'anno, con quanto sta costruendo sarà ancora in grado di aprire dei nuovi cicli lunghi e vincenti?

"Ci può stare che non vinci per un anno dopo tanti successi consecutivi, ma è meglio fare un passo indietro per farne due in avanti. In questo modo, il progetto può gettare le basi per un futuro ampiamente più roseo. Non sono così preoccupato, nella dirigenza bianconera ci sono persone estremamente preparate che sanno benissimo a cosa stanno andando incontro".

Le attuali rivali della Juventus sono Inter e Milan, che potrebbero a loro volta aprire un ciclo nel caso in cui una delle due dovesse vincere questo scudetto. Chi vedi più avanti?

"Il Milan è partito lo scorso anno con un progetto simile a quello dei bianconeri, l'input è di provare a ripartire con la gioventù. I talenti sono interessanti e qualche risultato nei rossoneri lo si sta già vedendo. Più verrà accumulata esperienza, più questa squadra diventerà forte. Al contrario, l'Inter invece ha una rosa anagraficamente meno giovane e già pronta eventualmente per vincere".

C'è un giocatore come Manuel Locatelli che in questo momento sta rubando l'occhio per le sue prestazioni in campo. Sarebbe il giocatore giusto per i bianconeri da acquistare nella prossima sessione estiva di calciomercato?

"Sì, a me piace tantissimo. Locatelli è un giocatore veramente molto forte, intelligente, sempre ben posizionato e con ampi margini di crescita. Possiede tutto per diventare un punto di riferimento, per questo se lo dovesse prendere la Juve farebbe davvero un grande acquisto".

Tornando al campionato, che partita sarà quella col Benevento? A tuo avviso ci saranno gli stessi pericoli dell'andata?

"La Juve affronterà il Benevento in un periodo differente, ora sta meglio. Con il Cagliari l'ho vista cinica, aggressiva, in grado di far male in qualsiasi momento. I campani non sono molto in forma e lo testimoniano gli ultimi risultati ottenuti, ma entrambe devono assolutamente vincere per inseguire il proprio obiettivo. Mi auguro, come sempre, di vedere una bella partita, combattuta, e con molto spettacolo".

Potrebbe essere la partita per il debutto di Fagioli? 

"L'ho seguito un po' questo ragazzo, in particolare nelle sfide di Youth League, e lo reputo molto forte. E' un ragazzo con ampi margini di miglioramento, lo gestirei esattamente come Frabotta a cui è stato concesso del tempo per crescere e giocare in tutta tranquillità. Andrea ha occhio per i bravi giocatori, per questo credo che Fagioli avrà il suo spazio e dimostrare così il suo valore. Lo spero per la nazionale e per il nostro futuro".

Nel caso in cui Giorgio Chiellini si dovesse ritirare a fine stagione, chi potrebbe raccogliere la sua eredità come giocatore e leadership?

"Giorgio ha la stessa importanza di Ronaldo in una squadra, perché non lo valuti solo per le sue gesta in campo ma anche per come è nello spogliatoio. E' un ragazzo speciale, un leader e un vero capitano. Sono onesto, penso che trovarne un altro come lui sia davvero dura. Col Cagliari ha giocato benissimo, la retroguardia bianconera è diversa con lui. La Juve possiede già in casa due giovani forti come de Ligt e Demiral".

de Ligt e Demiral, però, sono ancora molto giovani e difficilmente potrebbero avere nell'immediato la stessa leadership di Giorgio.

"Vero, per questo affermo che sia dura trovarne un degno erede. Io l'ho vissuto nella mia carriera al Milan, i grandi campioni che andarono via non vennero pienamente sostituiti perché la verità è che non si è mai pronti. Giorgio proviene dalla vecchia generazione, diversa da quella di oggi, in cui è stato in squadra con Thuram, Cannavaro e ha vissuto nello stesso spogliatoio di leggende come Del Piero. E' insostituibile, l'unico che come giocatore gli si avvicina è Acerbi. La speranza è che continui, sono molto sentimentale e non avrei voluto veder smettere nemmeno De Rossi, Totti e tanti altri".

Si ringrazia Antonio Nocerino per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.