ESCLUSIVA TJ - Ivano Bordon: "Juve, occhio alla fisicità di Lukaku. Ai bianconeri non servono altri attaccanti. Conte allenatore big, Pirlo può diventarlo"

16.01.2021 18:30 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Ivano Bordon: "Juve, occhio alla fisicità di Lukaku. Ai bianconeri non servono altri attaccanti. Conte allenatore big, Pirlo può diventarlo"
TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca

Riguardo all'imminente Inter-Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Ivano Bordon, ex portiere nerazzurro (1969-1983) e ex preparatore degli estremi difensori in bianconero (1994-1999 e 2001-2004).

Nella sua seconda vita da preparatore dei portieri, Bordon ha avuto modo di interfacciarsi con vari protagonisti del match di domani, tra cui i due allenatori - Antonio Conte e Andrea Pirlo - rispettivamente tra Juve e Nazionale (di cui fu parte integrante dello staff di Marcello Lippi tra il 2004 e il 2006).

Per quanto concerne invece i calciatori in attività, Bordon si è interfacciato direttamente con Giorgio Chiellini e - soprattutto - Gianluigi Buffon.

Inter-Juve è già decisiva in ottica scudetto?

"No, assolutamente. Manca ancora troppo tempo. E' presto per parlare di scudetto".

Che tipo di match ti aspetti? Anche alla luce della rivalità sportiva fortemente accentuata...

"Sì, ma non c'è il fattore campo che incide. Io vedo una partita equilibrata e molto tattica. Credo che, poi, si svilupperanno molte occasioni. Quando una squadra metterà sotto tensione l'altra, allora lì comincerà la partita vera e propria".

Che cosa deve temere la Juve dell'Inter?

"La forza fisica di Lukaku: è devastante! Inoltre gli inserimenti di Lautaro, che - se è in giornata - ti imbuca alle spalle come niente".

Come, invece, i bianconeri potrebbero mettere in difficoltà i nerazzurri?

"Con la forza e la velocità, soprattutto sulle corsie esterne".

Pagellino di gennaio sponda Juve: come commenti l'andamento, sin qui, dei nuovi acquisti giovani (Chiesa, Kulusevski e McKennie)?

"McKennie è impressionante: si è adattato subito benissimo. Kulusevski e Chiesa sono devastanti: possono crescere ancora tra l'altro!".

Verso quale profilo ti orienteresti in attacco, fronte mercato?

"Nessuno. A mio parere la Juve ha un potenziale offensivo molto importante".

Inter-Juve sarà anche il confronto tra maestro e allievo: Conte contro Pirlo, che tu conosci a perfezione, avendoli avuti - rispettivamente - nella tua permanenza a Torino e in Nazionale. Il tecnico bianconero non ha mai nascosto che furono proprio gli anni alla Juve con l'attuale omologo nerazzurro (2011-2014) che lo spinsero a considerare un eventuale futuro da allenatore post-ritiro...

"Sì, mi sembra la definizione più giusta. Conte è già un big e lo ha dimostrato in questi dieci anni e passa da allenatore. Pirlo, invece, ha appena cominciato: secondo me è sulla buona strada. Deve solo trovare un po' più di continuità di risultati. Vedremo se riuscirà a raggiungere livelli pari a quelli di Conte".

Nell'attuale rosa della Juventus c'è ancora Gianluigi Buffon, che hai allenato tanto in bianconero, quanto in Nazionale. Qual è il segreto della sua longevità?

"E' sempre stato un portiere di grandissimo livello: non mi stupisce affatto. Può ancora continuare a giocare: parlano le prestazioni per lui".

Sponda Inter pare invece che, differentemente rispetto alle scorse stagioni, Handanovic stia sbagliando un po' troppo...

"Non sono d'accordo. Alla fine tu devi giudicare un portiere rispetto a quanti punti in più di porta. E Handanovic, anche quest'anno, ha fatto la differenza in questo senso".

Si ringrazia Ivano Bordon per la cortesia e la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.