ESCLUSIVA TJ - Guidi su Chiesa: "Metterà in difficoltà Mancini, quest'anno esploderà definitivamente. Bernardeschi? Allegri lo rivitalizzerà"

22.06.2021 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Guidi su Chiesa: "Metterà in difficoltà Mancini, quest'anno esploderà definitivamente. Bernardeschi? Allegri lo rivitalizzerà"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'attuale guida tecnica della Casertana ed ex allenatore delle giovanili viola in cui hanno giocato Chiesa e Bernardeschi, Federico Guidi, per parlare approfonditamente dei suoi due pupilli e non solo:

Reduce dall'ottima prova con il Galles, Chiesa riuscirà a mettere in difficoltà Mancini per il prosieguo dell'Europeo?

"Con il Galles è stata una prestazione in linea con le sue qualità, l'ho visto mettere in difficoltà qualsiasi difensore avesse di fronte. Con mister Mancini è sempre stato titolare inamovibile nelle qualificazioni, sarà un bel ballottaggio quello con Berardi che a sua volta è reduce da un ottimo campionato e si è messo in mostra nelle prime due partite. Però se Federico dovesse continuare così, sarà un'arma imprescindibile per Mancini".

Qualità, aggiungo io, che aveva già mostrato in quest'anno con la Juventus.

"Sì, Federico ha la capacità di dribblare l'avversario in spazi stretti sia a destra che a sinistra. La sua velocità non è seconda a nessuno. Il mister farà delle valutazioni in base a come si può cambiare la partita in corso, Federico proprio per queste doti potrebbe mettere in difficoltà un avversario più stanco rispetto a Berardi".

Come hai giudicato la stagione di Chiesa?

"Sono molto legato a Federico per averlo cresciuto in tutti questi anni, per cui non sono stupito dei suoi risultati e delle sue prestazioni. E' fin da giovane che si comporta così, ciò che sta facendo vedere è di livello europeo. Oltre alle qualità fisiche e tecniche, c'è dietro un carattere che lo porterà lontano. Lo dimostra il fatto di essersi affermato in un club importante come la Juventus".

Non è più quel ragazzino, insomma, che hai conosciuto alla Fiorentina, quello che si fermava a rimuginare nel momento in cui sbagliava l'azione.

"Assolutamente no, aveva già avuto una maturità pazzesca dal passaggio dagli Allievi alla Primavera. E' migliorato con una velocità impressionante, non importa quale maglia indossa: lui fa sempre bene. Questo certifica il talento e la qualità di Federico".

A tuo parere può esplodere definitivamente con Allegri?

"Per me potrà far vedere ancora qualcosa che non ci ha mostrato. Federico ormai è un ragazzo affermato, già alla Fiorentina si era messo in luce e si è più che confermato con la Juve. Non vuole mai smettere d'imparare e migliorare, è testardo e maniacale dal punto di vista professionale. Ogni allenatore gli ha insegnato qualcosa, sicuramente anche con mister Allegri riuscirà a continuare la sua maturazione".

Quale è la qualità che ha preso di più da suo padre Enrico?

"Suo papà Enrico giocava in un ruolo differente, ma la postura e il modo di ingobbirsi mentre prova la conclusione lo ricorda molto. E' questa, a mio parere, la qualità più vicina tra i due".

Come hai visto invece l'altro tuo pupillo, Federico Bernardeschi?

"Ha giocato bene, ma non ci aveva abituato a giocate troppo lineari. Purtroppo ha vissuto una stagione difficile, complicata, in cui ha giocato poco, per questo deve ritrovare la brillantezza e la continuità di giocata che lo avevano caratterizzato un po' di tempo fa. Ho sempre negli occhi quel match con l'Atletico, anche in nazionale ha sempre messo in mostra le sue qualità balistiche. Per me ha un po' sofferto i ruoli in cui è stato impiegato, lui si esprime al meglio come esterno d'attacco in cui può scatenare il suo mancino".

Mi citavi la partita con l'Atletico, sarà proprio Allegri a rivitalizzarlo?

"Mister Allegri, per come riesce ad entrare nella testa dei calciatori e per come tira fuori il loro massimo, è una garanzia. Sono straconvinto che Bernardeschi tornerà a far vedere nuovamente le sue qualità, non ci dimentichiamo che era considerato un giocatore importantissimo sia a livello italiano che europeo. Con l'avvento del tecnico toscano, rivedremo il vero Bernardeschi".

Si ringrazia Federico Guidi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.