ESCLUSIVA TJ - Fabrizio Cammarata: "C'è tempo per recuperare, si vedrà presto la mano di Allegri. L'Hellas può strappare un punto, il più pericoloso è Caprari"

Potrete riascoltare uno stralcio dell'intervento a "Cose di Calcio" in onda su Radio Bianconera (visibile sul canale 68 dtt)
29.10.2021 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Fabrizio Cammarata: "C'è tempo per recuperare, si vedrà presto la mano di Allegri. L'Hellas può strappare un punto, il più pericoloso è Caprari"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex di Verona-Juventus ed attuale assistente del Melbourne Victory, Fabrizio Cammarata, per avere il suo punto di vista sull'incontro di domani sera e non solo:

Uno stralcio dell'intervento sarà possibile ascoltarlo durante la messa in onda di "Cose di Calcio", visibile su Radio Bianconera sul canale 68 del digitale terrestre:

Come sta procedendo la tua avventura in Australia?

"Sta procedendo nel migliore dei modi, per il momento ci stiamo preparando per la pre-season visto che qui il campionato inizierà il 20 novembre. Il Melbourne Victory è un top club, qui è paragonata a Juve e Milan come blasone, molto organizzato che vuole sempre ottenere il massimo. E' veramente bello. La squadra arriva da un paio di anni non all'altezza, quest'anno però vogliamo invertire la rotta. L'obiettivo è il campionato e la qualificazione alla Champions League asiatica".

Parlando di Juve, te l'aspettavi così in difficoltà e distante di tredici lunghezze dalla prima a fine ottobre?

"Nessuno si aspettava una partenza così lenta, anche se nelle ultime giornate era riuscita a rimettersi un po' in carreggiata con le quattro vittorie di fila. Il calcio è anche questo, ci sono stati tanti cambiamenti e può succedere. Qualche punto in più dalla Juve, però, bisognava aspettarselo".

Una situazione difficile vissuta anche da Allegri, come può agire in questa situazione?

"Bisogna esser all'interno della situazione per poter giudicare. Allegri è un allenatore troppo esperto e troppo bravo, per cui sono convinto che qualcosa riuscirà ad inventare. Farà vedere presto la sua mano".

La Juve dovrà ridimensionare i suoi obiettivi stagionali? Adesso come adesso, vien più da pensare al piazzamento in Champions che al campionato.

"E' vero che ci sono tanti punti di distacco, ma siamo solo alla decima d'andata. Il campionato si decide sempre tra febbraio e marzo, se dovesse avere lo stesso svantaggio è chiaro che cambierà i propri obiettivi. C'è tempo per recuperare, anche se non sarà facile".

Chiesa e Dybala sono i due giocatori di maggior talento di questa squadra?

"A mio avviso sono due dei giocatori più talentuosi della squadra. Dybala è appena rientrato dall'infortunio, è un fuoriclasse che dovrà riuscire a fare la differenza sia dal punto di vista dei gol e delle prestazioni. Chiesa è di assoluto valore, ma se c'è un giocatore che dovrà dare di più è Morata. Possiamo parlare per ore di Ronaldo e di come non partecipava alla fase difensiva, ma riusciva a garantire da solo 30 gol a campionato. Lui e gli altri dovranno esser bravi a garantire lo stesso numero di reti".

Quindi come si può risolvere in questo momento?

"Sono sicuro che Allegri saprà trovare la chiave giusta, d'altronde la Juve è sempre la Juve e la sua mentalità non è cambiata. I giocatori riusciranno a dare quel qualcosa in più".

Il Verona, da quando ha cambiato l'allenatore, sta davvero molto bene. Quali insidie potrebbe creare ai bianconeri?

"Può creare molte insidie, il punto dell'altra sera è stato ottenuto in una situazione non semplice. Gode di ottima salute e gioca davanti al proprio pubblico, ci sono giocatori come Caprari e Simeone che sono in buona forma. Il ritmo potrebbe creare problemi ai bianconeri".

Tudor potrebbe esser quella mina vagante in grado di mettere in difficoltà la Juve? A parte conoscer bene l'ambiente, lo scorso anno era nello staff di Pirlo.

"Sicuramente conoscerà qualcosa in più rispetto agli altri, ma ogni partita è diversa. Tudor penserà più al suo Verona che alla Juve, per me cercherà di far bene sotto l'aspetto del ritmo, come dicevo, e del dinamismo. E cercherà di non sbagliare niente nei 90'".

Credi che, rispetto ai tuoi tempi, ad oggi c'è più probabilità di vedere un risultato positivo da parte del Verona con la Juventus?

"Per certi versi sì, però in quel periodo la Juve non ci batteva da tantissime partite. Noi avevamo tanta fiducia nei nostri mezzi ed eravamo consapevoli della forza, un po' come sta facendo oggi. Può strappare un punto, cercherà di ottenere il massimo".

A livello offensivo, chi bisogna temere di più?

"A me sta piacendo molto Caprari, è un giocatore che si muove tanto tra le linee ed ha un buon tiro. Per me è lui uno degli avversari più pericolosi".

Si ringrazia Fabrizio Cammarata per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.