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Angelo Di Livio: "Non è possibile perdere punti così facilmente, ora la strada giusta è il tridente. Motta merita l'accostamento, in estate 2/3 giocatori di livello"

20.02.2024 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Angelo Di Livio: "Non è possibile perdere punti così facilmente, ora la strada giusta è il tridente. Motta merita l'accostamento, in estate 2/3 giocatori di livello"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero dal 1993 al 1999, Angelo Di Livio, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:

Comincerei nel parlare del docufilm su Marcello Lippi, che tra pochi giorni uscirà al cinema. Quali sono state le tue emozioni?

"Il film sul mister è emozionante, ci sono delle scene particolari e invito tutti ad andarlo a vedere. Sono stato orgoglioso di poter partecipare con qualche filmato, è stato un onore".

La Juve delle ultime quattro partite sembra tornata indietro a quella senza identità dello scorso anno. Come mai sta accadendo questo? Che spiegazione ti stai dando?

"Nelle ultime partite si sono mangiati tutto quel che di buono avevano costruito in quel momento, specialmente mi riferisco alle partite più semplici casalinghe. Poi ci sta a perdere con l'Inter che è più forte, ma si poteva fare senz'altro di più. Non è possibile perdere punti con Empoli, Udinese e Verona, questo è quel che rovinerà anche un po' la stagione. Dovevi dare dei segnali, così farai vincere lo scudetto facilmente ai nerazzurri".

Chi sta mancando di più? L'allenatore? Il gruppo? Un leader? Un trascinatore tecnico come lo era Del Piero per voi?

"Stanno mancando un po' tutti, in primis i giocatori e l'allenatore. Poi hanno sbagliato ad interpretare alcune partite, ma non è una questione di leadership. La vedo in Danilo, Locatelli, Bremer e lo stesso Vlahovic".

La soluzione per uscire dal momento negativo può essere un cambio modulo e magari passare a quel tridente che i tifosi stanno invocando ormai da diverse settimane?

"Sì, sul cambio modulo sono d'accordo. Penso che la Juventus sia pronta a schierare insieme Chiesa, Yildiz e Vlahovic, questa è la strada giusta. Gli altri, per me, dovranno ruotare partita dopo partita, anche per la ricostruzione futura".

Bisognerà più esaltarsi per il secondo posto o più recriminare per uno scudetto che, come dicevi prima, ha consegnato facilmente all'Inter?

"Intanto devi arrivare secondo e non è così scontato. Per me, la Juve dovrà programmare il ritorno alle grandi competizioni a partire dalla Champions League. L'obiettivo dovrà esser nuovamente quello di vincere lo scudetto, è questo quello che si aspettano i tifosi".

Nel caso in cui dovesse andar via Allegri, punteresti ad un profilo come Thiago Motta? Sarebbe l'allenatore giusto? O ne preferiresti un altro?

"Non so quel che succederà il prossimo anno, se Allegri resterà o meno in panchina, ma è chiaro che Thiago Motta è in possesso di una buona mentalità. E' un allenatore che sta facendo bene, per me merita assolutamente l'accostamento alla Juve. Poi i bianconeri stanno lanciando diversi giovani, per cui dovremo capire bene che cosa vorrà fare Giuntoli".

In chiave estiva, sacrificheresti uno tra Chiesa o Vlahovic per alimentare un colpo top a centrocampo e nelle zone in cui c'è bisogno al momento?

"Non sacrificherei nessuno, poi dipenderà tutto dalle offerte e da quanti soldi potrebbero arrivare. Si parla anche di una cessione di Bremer, sarebbe davvero un gran peccato. La Juve deve tornare a vincere, quindi c'è bisogno di vendere il meno possibile e di comprare il più possibile. I nomi di Koopmeiners e Goretzka mi piacciono molto, sono in possesso delle qualità giuste in un gruppo. Dovranno cercare di comprare 2/3 giocatori di livello per dare il cambio di marcia ad una squadra che è già molto buona".

Si ringrazia Angelo Di Livio per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.