ESCLUSIVA TJ - ANGELO DI LIVIO: " CHIESA E KULUSEVSKY SARANNO IL FUTURO DELLA JUVE. PIRLO? UNA SCELTA CHE MI E' PIACIUTA DA SUBITO"

04.02.2021 19:00 di Alessandro Santarelli   Vedi letture

Per tutti i tifosi bianconeri sarà sempre “ soldatino”. Angelo di Livio 186 presenze con la maglia della Juve e un palmares di tutto rispetto con 3 scudetti 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe e soprattutto la Champions della magica notte di Roma, coronata un anno dopo dal trionfo nella Coppa Intercontinentale.

Uno dei grandi interpreti della Juve di Marcello Lippi, sia in campo che fuori. Con Angelo abbiamo parlato dell’attuale momento dei bianconeri

Cominciamo dalla stretta attualità, Angelo ma la Juve ha trovato la formula giusta?

“ Sembrerebbe di si, in determinate situazioni non ci è piaciuta, Pirlo doveva capire bene le qualità dei suoi giocatori, ma nelle ultime gare ho visto una Juve tosta, messa bene in campo e che sapeva quello che voleva. Bisogna andare avanti cosi e cercare di andare a recuperare qualche punto sull’Inter e sul Milan. Diciamolo subito: il terzo posto non deve bastare. Abbiamo fiducia in questa squadra. La società ha comprato il meglio che c’era in giro e penso a Chiesa e Kulusewsky che faranno la storia di questo club..”

Ti aspettavi qualcosa invece dal mercato di gennaio?

“ Devo dire che la Juve ad oggi non è mai stata al completo tra infortuni e Covid. Per esempio adesso sto vedendo un Chiellini vecchio formato, ed è tanta roba credetemi. Se la squadra è completamente a disposizione sinceramente non vedo grossi problemi. Ecco se devo dire la verità io sarei intervenuto sulla corsia di sinistra. Frabotta è bravo e farà bene, però l’avrei mandato a fare esperienza altrove. Parliamoci chiaro: quando indossi la maglia bianconera devi essere al top. I ragazzi vanno bene ma fino ad un certo punto. Noi conosciamo  il club, non si può mai fallire…”

E di Pirlo cosa vogliamo dire?

A me è piaciuta subito questa scommessa. La Juve ha ragionato cosi: creiamoci un allenatore nostro. Poi è normale, nessuno nasce già allenatore, come in qualsiasi campo della vita. Vedi, fare il calciatore e fare il tecnico sono due cose completamente diverse, e te lo dice uno che ha provato entrambe le strade. Andrea però ha trovato la via. Lo vedo presente e lucido. Lui sa benissimo che per riconfermarsi alla Juve dovrà comunque dimostrare di essere all’altezza”..

Quale pensi sia il limite per definire positiva la stagione della Juve?

“ Intanto deve rosicchiare  punti a chi la precede. C’è una gara da recuperare, anzi una farsa perché non la possiamo definire diversamente, che va vinta, e poi siccome la Juve non può mai nascondersi deve arrivare a giocarsi il campionato fino alla fine. Parliamoci chiaro, l’obbiettivo, come sempre, è portare a casa il più possibile, poi si tireranno le somme”

E il tuo amico Antonio Conte?...

“ E’ un  amico, guai a chi me lo tocca….Detto questo io lo so che ai tifosi juventini non è piaciuto il passaggio all’Inter, e sinceramente neppure a me…l’ho detto pubblicamente, non ho grande simpatia per i colori neroazzurri sportivamente parlando…Però un allenatore deve fare le proprie scelte, è un professionista, e alla fine anche se passa ad una rivale lo si deve accettare..”