ESCLUSIVA TJ - Alessio Tacchinardi: "Gara Old Trafford dirà se la Juve è pronta per vincere la Champions. Punto su CR7, stupito dalla sua fame. Chiellini-Lukaku, prevedo scintille. Su Emre Can..."

25.10.2018 19:38 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 13004 volte
Fonte: Intervista di Raffaella Bon
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Alessio Tacchinardi: "Gara Old Trafford dirà se la Juve è pronta per vincere la Champions. Punto su CR7, stupito dalla sua fame. Chiellini-Lukaku, prevedo scintille. Su Emre Can..."

Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, presenta la grande sfida dell'Old Trafford ai microfoni di Tuttojuve.com:

Che gara vedremo stasera?
"Sarà una gara molto, molto interessante. La Juve viene dal mezzo passo falso col Genoa, che ci può stare: ha fatto un bellissimo primo tempo e anche 20 minuti della ripresa, poi ha staccato un po' e questo risultato fa solo bene a questa squadra. Quella di stasera però è una prova importante per vedere la vera e reale forza fisica e mentale di questa squadra. La squadra di Allegri è fortissima, affronta una squadra in salute perchè ha pareggiato alla fine e sarà anche arrabbiata per il pareggio col Chelsea. Ma lo United ha dimostrato di essere una squadra forte, fisica, di grandi individualità. E' una gara che alla Juve servirà per fare vedere non tanto alla gente fuori, ma a loro stessi, ai giocatori, all'allenatore, alla società, se la squadra è pronta per vincere la Champions. perchè la gara fatta contro il Valencia, per la potenza fisica  mentale, ha dato degli input. All'Old Trafford, però, in uno stadio come quello, contro una squadra che ti mette lì - e io ci ho giocato - si potrà vedere a che livello è veramente la Juve. Secondo me la Juve è pronta per assolvere questo compito".

Cosa deve temere del Manchester?
"La Juventus deve temere tantissime cose. Sicuramente la fisicità che ha questa squadra, perchè è una squadra forte, che magari non gioca un bellissimo calcio, ma è solidissima. Ha tanti interpreti di livello, tanti giocatori che ti possono fare male in qualsiasi momento. E' una squadra che sembrava morta col Chelsea ed invece in un secondo ti può cambiare le partite. Ha giocatori forti. Sarà quindi una partita molto difficile. E ha Josè Mourinho che comunque è sempre uno dei migliori strateghi al mondo. Andrà a lavorare molto sulla testa dei giocatori, facendo leva sul fatto che affronteranno una delle favorite per la vittoria della Champions League, ed è quindi una squadra da temere in blocco".  

Su chi punti?
"Sarò scontato, ma in questo momento la Juve si affida molto al carisma e alla personalità di Ronaldo, che in questo momento è un giocatore che gli dà qualcosa in più, gli dà personalità anche nei momenti di difficoltà, e domani le difficoltà ci saranno. Sotto col Napoli, ha preso in mano la squadra e l'ha portata alla vittoria. Stasera vedremo un'altra partita così e CR7 è il giocatore che col suo carisma può fare la differenza. A me quello che stupisce di lui in maniera clamorosa è la fame che ha ancora, l'ambizione che ha ancora nel giocare a calcio, nel voler portare a casa tutte le partite. Quello quindi è qualcosa di eccezionale. Dall'altra parte dico Lukaku, più di Pogba, perchè Pogba, pur essendo un gicoatore forte, non lo sto vedendo sinceramente benissimo: anche col Chelsea ha perso la marcatura sul gol di Rudiger. Lukaku invece in queste partite fisiche può incidere e con Chiellini saranno scintille".

La Juve come sta?
"E' in un momento positivo. E' vero che ha pareggiato col Genoa e ci può stare dopo la pausa per le Nazionali. Credo che la squadra, l'allenatore e la società non aspettino altro che una partita di livello di Champions contro una corazzata come lo United. La sfida con il Genoa può essere servita come campanello d'allarme per far capire che anche una squadra così forte, se non gioca con la giusta cattiveria, non è sempre sul pezzo e molla un po', può pareggiare con chiunque, con tutto il rispetto per il Genoa.  Ma se gioca da Juve è tanta roba".

Quanto può pesare l'assenza di Emre Can?
"E' determinante, soprattutto domani, in una partita fisica: quando ci sono queste partite e Allegri vuole sviluppare il gioco sulle fasce, mette Bernardeschi e Douglas Costa sulle fasce, mentre in mezzo mette due martelli che sono Matuidi ed Emre Can, magari togliendo Pjanic, che è un giocatore fantastico, ma ha altre caratteristiche. Se la gara diventa fisica, Emre Can, in mezzo al campo, con Matuidi, formano due martelli clamorosi. E' un'assenza importante perchè il tedesco stava trovando continuità. E stasera si sarebbe fatta sentire la sua fisicità in mezzo al campo"