Senza Ronaldo è Dybala l'anti Messi. Kulusevski-Ansu Fati sfida tra giovani. Barcellona esame di maturità per Pirlo

28.10.2020 12:30 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
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Senza Ronaldo è Dybala l'anti Messi. Kulusevski-Ansu Fati sfida tra giovani. Barcellona esame di maturità per Pirlo

Per assistere al faccia a faccia tra Ronaldo e Messi bisogna aspettare il match di ritorno, di scena al Camp Nou il prossimo 8 dicembre. Il virus tarda ad abbandonare il fuoriclasse portoghese, totalmente asintomatico, ma ancora negativo, quindi non può scendere in campo stasera allo Stadium. Un peccato per la Juventus e in generale per tutti gli amanti del calcio. Cr7 ha fatto sapere di sentirsi una belva in gabbia e lascia il testimone della sfida contro Leo a Dybala. In realtà è un ritorno all'antico per l'argentino, spesso accostato al connazionale del Barcellona, soprattutto per il ruolo e per alcune caratteristiche tecniche. Addirittura in Spagna si parla di un possibile scambio con Griezmann se a fine stagione la Pulce lascerà i blaugrana.

Proprio contro la squadra catalana, finora il numero 10 bianconero ha vissuto la più bella notte europea. L'11 aprile del 2017 la Joya mise a segno una splendida doppietta contro i blaugrana, nel 3 a 0 completato da Chiellini. Poi per Dybala luci ed ombre in Champions League. Stasera l'argentino ha l'occasione giusta per consacrarsi nella più prestigiosa competizione continentale per club e smentire chi non lo ritiene un top player. Altra sfida nella sfida mette difronte i due giovani più interessanti: da una parte Kulusevski, dall'altra Ansu Fati. Già due gol di ottima fattura all'attivo, malgrado abbia solo 20 anni, lo svedese pare inamovibile nello scacchiere di Pirlo, complice anche la sua duttilità tattica. L'ex Parma può giocare seconda punta, trequartista o quarto a destra del centrocampo, come potrebbe accadere contro Messi e compagni.

Ansu Fati è l'ultimo gioiello sfornato dalla cantera, compirà 18 anni tra tre giorni, ma già ha scritto un po' di storia del Barcellona, battendo diversi record sul fronte delle reti precoci. In Champions League avvenne contro l'Inter nella passata edizione. Stesso discorso per la Nazionale iberica, in cui è stato anche il debuttante più giovane di sempre, all'età di 17 anni e 308 giorni. Il ragazzo nato in Guinea, naturalizzato spagnolo, viene definito esterno, ma sulla trequarti può giocare ovunque: abbina una buona tecnica alla velocità, abile nel dribbling, come uomo assist e in fase realizzativa.

Questa sera per Pirlo si tratta di un vero e proprio esame di maturità. La nuova Juventus in campionato ha totalizzato solo 9 punti in cinque turni, peraltro tre di questi arrivati a tavolino, in attesa dell'esito del ricorso presentato dal Napoli. L'esordio in Champions invece è stato convincente contro la Dinamo Kiev. Il cantiere bianconero resta aperto, battere il Barcellona significherebbe fare un passo importante verso gli ottavi, ma allo stesso tempo acquisire consapevolezza e aggiungere un mattoncino importante nella costruzione della squadra.

Il Barcellona si presenta allo Stadium senza lo squalificato Piqué e privo degli infortunati Coutinho e Ter Stegen, tra i pali Neto, 11 presenze in bianconero nel biennio 2015/2017. Prima da ex per Pjanic. I catalani non vivono un buon momento, reduci da 2 sconfitte consecutive nella Liga, l'ultima nel Clasico al Camp Nou. Koeman è già sotto pressione, tanto più dopo le dimissioni di Bartomeu che l'ha voluto. Il Presidente ha lasciato il timone del club dopo 7 anni, pressato dalla giunta direttiva.