Pirlo pensa a cambiare il suo centrocampo. E Dybala?

30.09.2020 13:30 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
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Pirlo pensa a cambiare il suo centrocampo. E Dybala?

"Siamo una squadra in costruzione, sto facendo alcune prove". Pirlo si è espresso con la consueta sincerità nel post gara di Roma. Il match dell'Olimpico ha palesato più di qualche problema per la Juventus. Innanzitutto in fase difensiva, spesso gli attaccanti giallorossi hanno avuto vita facile contro gli avversari bianconeri, imperdonabile poi il contropiede che ha permesso a Veretout di raddoppiare. Ma le note più negative forse sono arrivate dal centrocampo. Kulusevski sicuramente è un giocatore duttile, ma l'arretramento lo ha depotenziato. Lo svedese è incisivo soprattutto in attacco, come ha dimostrato contro la Sampdoria giocando al fianco di Ronaldo. Del resto, il ventenne nato a Stoccolma, con la maglia del Parma ha alternato gare da trequartista ad altre da esterno alto.

Penalizzante anche la posizione in cui Pirlo ha schierato Cuadrado, spaesato sulla sinistra, soprattutto in fase di non possesso. Hanno meno attenuanti McKennie e Rabiot, impiegati nei loro ruoli, ma entrambi deludenti. L'americano ha fatto un evidente passo indietro rispetto all'ottima prova fornita contro la Sampdoria, addirittura disastroso il francese. L'ex Psg prima ha causato il rigore con un fallo di mano, poi si è fatto espellere. Contro il Napoli molto probabilmente toccherà a Bentancur e Arthur, subentrati e decisivi a Roma. Squalifica di Rabiot a parte, l'uruguaiano si riprenderà la maglia da titolare e per lui potrebbe essere la stagione della consacrazione. Il brasiliano è forse il più "regista" dei centrocampisti a disposizione di Pirlo e se ritroverà la condizione migliore potrà essere un altro perno di questa squadra.

Fermo restando il possibile acquisto di un centravanti di scorta, con l'arrivo di Morata, l'interrogativo è d'obbligo....dove giocherà Dybala? Pirlo predilige la qualità, quindi la Joya, ancora non al top dopo l'infortunio muscolare, non dovrebbe avere problemi di collocazione in attacco, purché vengano preservati gli equilibri tattici e non solo. La prima ipotesi è quella di vedere l'argentino seconda punta al fianco dell'inamovibile Ronaldo, con Kulusevski alle spalle dei due attaccanti o dirottato a centrocampo. In entrambi i casi Morata sarebbe destinato alla panchina. Un'altra soluzione vedrebbe il numero 10 bianconero trequartista, chiamato ad innescare l'ex Atletico Madrid e Cr7. Anche in questo caso Kulusevski sarebbe arretrato e di fatto adattato in un ruolo non suo, come avvenuto a Roma con risultati insufficienti.

Il Dybala ammirato nell'ultima stagione merita una maglia da titolare e avrebbe tutti i requisiti per diventare il futuro simbolo della Juventus, anche per il grandissimo valore della sua immagine. Matrimonio con Madama quindi da rafforzare. Sotto questo profilo continua la trattativa per il rinnovo del contratto, scadente nel 2022. La richiesta di Dybala è di 15 milioni netti a stagione, il doppio di quanto percepisce attualmente. La Juventus ha respinto al mittente, in attesa che le pretese si abbassino. La missione dell'agente del giocatore Antun al momento è fallita. Serviranno altri incontri per trovare un'intesa.