Gigi, è il momento del riscatto. Le tue (rare) "papere" portano fortuna...

Gigi, è il momento del riscatto. Le tue (rare) "papere" portano fortuna...TuttoJuve.com
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
domenica 6 maggio 2012, 15:45Editoriale
di Debora Cavallo

Gianluigi Buffon nella sua carriera da calciatore ha vinto tanto, tutti conoscono il suo immenso valore.
Mercoledì sera è stato protagonista di una "papera" colossale, ma questo non ha demoralizzare né lui, né la squadra, né tanto meno i tifosi; tifosi che, nonostante i tanti timori, hanno dimostrato nei confronti del Portierone la loro stima e il loro affetto in tutti i modi possibili.
Altri portieri, come per esempio Abbiati, hanno parlato di Buffon pronunciando solo parole di ammirazione ed apprezzamento. Nessuno è come lui, probabilmente nessuno sarà mai in grado di eguagliare il suo livello non solo di calciatore, ma anche di grande uomo fedele alla sua maglia e alla sua squadra.
Nella vita privata, come lui stesso ha raccontato, ha dovuto affrontare molti  ostacoli, ciononostante li ha sempre superati divenendo ciò che oggi è: un campione, la bandiera di una delle squadre più blasonate al mondo, la Juventus. La vita gli ha insegnato che bisogna sempre rialzarsi, anche dopo un grande dispiacere, come quello che può essere stato l'episodio di mercoledì e sicuramente lo farà, riuscirà ad andare oltre a quello che mister Conte ha definito "un semplice infortunio".
Ovviamente quella con il Lecce non è stata la prima svista di Buffon, infatti a memoria si possono ricordare quella con il Chievo nella stagione 2001/2002 e quella con l'Atalanta nella stagione 2004/2005. Ebbene, in entrambi quei campionati la Juventus ne uscì vincitrice, con il famoso 5 maggio nel 2002 e con il primo scudetto dell'era Capello nel 2005. Con tutti gli scongiuri del caso, a voi l'ardua sentenza.