Clemenza, maglia numero 21 sulle orme dell'idolo Andrea Pirlo

25.08.2019 20:15 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Clemenza, maglia numero 21 sulle orme dell'idolo Andrea Pirlo

Nel segno e sulle orme di Andrea Pirlo. Senza scomodare paragoni troppo grandi, Luca Clemenza prova a imitare quello che è stato il suo idolo per una vita intera. Da trequartista a play basso il percorso è lungo e complicato. In campo sono una trentina di metri, nella testa e nella vita di un calciatore una montagna ripidissima da scalare. C'è chi, come il Maestro, fu in grado di retrocedere con relativa naturalezza, ma per gli esseri umani il percorso è ovviamente più impegnativo. Nel caso specfico, però, talento e personalità non mancano di certo.

Clemenza lo sa e approccia a questa stagione con la fame di chi vuole recuperare il tempo perduto lo scorso anno a Padova. Perché le esperienze negative segnano e insegnano, ma, dopo l'ottimo impatto coi grandi di Ascoli, gli alti e bassi della scorsa stagione hanno fatto perdere il passo nella corsa verso la consacrazione. Per riprenderla, quindi, passo indietro in tutti i sensi. In campo, come detto, e nella vita, con il ritorno a casa in bianconero. Dove poter imparare cose nuove e consolidare le certezze nel miglior modo possibile.

Di Pirlo, si diceva. La passione di Luca per l'ex numero 21 della Juventus non è un mistero, tanto che qualche anno fa, su Instagram, gli dedicò un bellissimo pensiero, postando la sua maglia, autografata: "Dopo averti ammirato in campo ho avuto il privilegio di conoscerti personalmente, per la tua grande umanità, sempre pronto a dar un consiglio anche a chi come me iniziava il suo percorso nel calcio. Sei stato e sarai per me un maestro da seguire ed un grande campione unico e inimitabile. GRAZIE DI TUTTO IDOLO. Un regalo che vale più di mille parole".

Ora il legame si consolida, con la Juve, il ruolo e il numero come punto in comune. L'esempio scelto è il migliore che ci potesse essere, ora è il momento di fare sul serio in campo. Tra difficoltà e novità, per riprendere il percorso che il talento permetterebbe di percorrere. Domani comincia la Serie C e oltre alla qualità serviranno anche grinta, malizia e voglia combattere nel fango (in senso metaforico, almeno per ora). Con un numero speciale sulle spalle.