5 BATTAGLIE VERSO LA GLORIA
"5 Battaglie verso la gloria: vinci Juve per continuare a scrivere la storia!”
Mai come ora pare opportuno rispolverare questo vecchio striscione della curva bianconera risalente alla stagione 2004-2005. Coincidenza, era il 20 aprile 2005 e la partita era contro l’Inter. Quell’anno la Juve, dopo appunto 7 gare, avrebbe vinto il suo 28esimo scudetto, il primo dell’era Capello.
Quella Juve scrisse si la storia, storia che però in questi anni ci hanno brutalmente cancellato.
I tifosi juventini non hanno dimenticato però, cosi come i giocatori, che quei due scudetti se li sentono loro perché vinti sul CAMPO.
Senza se e senza ma, se, con tutti gli scongiuri del caso, il 13 maggio ci sarà qualcosa da festeggiare, la Juventus il 26 agosto 2012 scenderà in campo con 3 stelle sulla maglia. E’ inutile fare polemiche, discussioni, considerando che 6 anni fa una squadra (a caso) ha cucito sulla propria maglia uno scudetto vinto in tribunale, al terzo posto con 15 punti sotto la capolista (Juventus).
Tornando ad oggi però, la Juve può raggiungere quel sogno per cui giocatori e tifosi stanno lottando da inizio campionato. A cinque giornate dalla fine è matematico il ritorno in Champion’s League: nessuno avrebbe scommesso a luglio che la Juve non solo sarebbe tornata in Europa senza il minimo sforzo, ma addirittura che si sarebbe giocata da protagonista indiscussa la vittoria del campionato.
Arrivati a questo punto della stagione, i singoli episodi contano fino a un certo punto.
Se il Milan dopo 3 mesi piange per il gol di Muntari, la Juve potrebbe farlo per quello di Matri e via discorrendo.
Ma così non si arriva da nessuna parte e soprattutto si perde tutto il senso e la bellezza del calcio.
Il Milan può recriminare quanto vuole ancora, ma noi non lo faremo più, né tanto meno li ascolteremo.
Arrivati a questo punto, solo un cieco non si renderebbe conto della manifesta superiorità della Juve.
Le partite non si vincono né si perdono grazie o per colpa dei singoli episodi, una grande squadra vince anche contro tutti e tutto contro.
La Juve ne è l’esempio lampante.
Si contano i 90 minuti, il gioco realizzato, il bel calcio giocato, l’unione del gruppo. E in questo, la Juve è la migliore.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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