Tesserare uno svincolato sì o no? Ecco come funziona il regolamento sulle liste
Dopo l'infortunio di Manuel Locatelli, in casa Juventus permane il dilemma che riguarda l'aggiunta o meno di uno svincolato alla lista deo 25 giocatori che potranno giocare le partite di Serie A. I bianconeri devono fare i conti non soltanto con le esigenze della squadra, ma anche con i vincoli imposti dal regolamento sulla composizione delle rose.
Come funzionano i 25 posti della lista Serie A
Come spiegato da Calcio&Finanza, ogni club può registrare nella lista principale fino a 25 calciatori, ma la composizione della rosa deve rispettare alcuni parametri relativi alla formazione. Tra i giocatori inseriti devono esserci almeno quattro elementi cresciuti nel vivaio della stessa società e altri quattro formati calcisticamente in Italia. Restano quindi al massimo 17 posti utilizzabili senza particolari requisiti di formazione. È proprio questa quota a essere determinante nel caso della Juventus: una volta raggiunto il limite, non è possibile aggiungere un altro calciatore appartenente alla stessa categoria semplicemente eliminando dalla lista un giocatore con uno status differente. Un calciatore straniero può infatti rientrare tra quelli formati in Italia se rispetta i requisiti previsti, così come un italiano che ha svolto all'estero il proprio percorso giovanile può essere considerato privo dei requisiti di formazione richiesti dal regolamento. Le norme FIGC considerano formato nel club un giocatore che abbia trascorso nella stessa società almeno 36 mesi, anche non consecutivi, oppure tre stagioni sportive complete durante il periodo individuato dalle disposizioni federali. Per ottenere invece lo status di formato in Italia, il medesimo requisito temporale può essere raggiunto militando in uno o più club affiliati alla FIGC.
Il sostituto di Locatelli
Locatelli appartiene alla categoria dei giocatori formati in Italia: una sua eventuale esclusione renderebbe quindi disponibile un posto riconducibile a questa tipologia. Il punto è che i bianconeri hanno già occupato tutti i 17 slot destinati ai calciatori privi dei requisiti di formazione, situazione che ha portato anche alle esclusioni di Khephren Thuram e Arkadiusz Milik. Lo spazio eventualmente lasciato da Locatelli, di conseguenza, non potrebbe essere sfruttato automaticamente per registrare un nuovo elemento cresciuto calcisticamente all'estero. Per inserire uno svincolato appartenente alla quota dei 17, la Juventus dovrebbe dunque disporre di una casella libera proprio in quel gruppo oppure crearla escludendo dalla lista un giocatore con lo stesso status. Ecco perché l'eventuale assenza di Locatelli non apre indistintamente le porte a qualsiasi rinforzo disponibile sul mercato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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