Suzuki chiuso in 48 ore?

Suzuki chiuso in 48 ore?TuttoJuve.com
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Oggi alle 07:45Calciomercato
di Massimo Pavan
Suzuki-Juventus, ci siamo: il PSG prepara 35 milioni, poi il prestito a Spalletti

La lunga partita per Zion Suzuki potrebbe essere arrivata alle battute decisive. Il Paris Saint-Germain è pronto ad accelerare con il Parma per il portiere giapponese e la Juventus osserva con enorme interesse: il piano prevede infatti l'acquisto del classe 2002 da parte dei francesi e il suo immediato trasferimento in prestito a Torino, un'operazione particolare, quasi impensabile soltanto qualche settimana fa, ma diventata progressivamente la soluzione più concreta per permettere a Luciano Spalletti di avere il portiere indicato come priorità per la nuova Juventus.

PSG-Parma, operazione da 35 milioni

Il primo passaggio deve necessariamente consumarsi sull'asse Parigi-Parma, il PSG sarebbe pronto a migliorare la prima proposta da 28 milioni più 5 di bonus, avvicinandosi ai circa 35 milioni richiesti dal Parma.

Le prossime 48 ore vengono indicate come potenzialmente decisive. Anche Fabrizio Romano ha parlato di giorni importanti per il futuro del portiere giapponese, con la possibilità di una nuova proposta parigina. Prima il PSG deve dunque acquistare Suzuki. Poi potrà entrare definitivamente in scena la Juventus.

La Juve tratta già il prestito

È questo il secondo pezzo dell'incastro, la Juventus non dispone in questo momento dei margini necessari per investire 35 milioni su un portiere dopo le importanti operazioni già effettuate sul mercato. Alla Continassa, però, non hanno mai abbandonato Suzuki, soprattutto per il forte gradimento di Spalletti. Da qui l'idea maturata grazie anche ai rapporti nuovamente positivi con il PSG: Parigi compra Suzuki, la Juventus lo prende in prestito per una stagione.

Una soluzione che consentirebbe ai bianconeri di rinforzare immediatamente la porta senza affrontare un investimento particolarmente pesante.

Spalletti vuole Suzuki

Dietro l'insistenza della Juventus c'è soprattutto Luciano Spalletti, il tecnico considera Suzuki un portiere con caratteristiche particolarmente funzionali al proprio calcio: personalità, struttura fisica, capacità di partecipare alla costruzione e margini di miglioramento importanti a soli 23 anni. Per questo la Juventus è arrivata ad accettare anche una soluzione insolita: valorizzare inizialmente un patrimonio appartenente a un altro grande club europeo pur di consegnare all'allenatore il numero uno desiderato. La speranza sarebbe poi quella di costruire durante la stagione le condizioni per trasformare l'operazione in qualcosa di definitivo.

Vicario resta in attesa

Finché non arriveranno le firme, però, la Juventus continuerà a tutelarsi, Guglielmo Vicario rimane l'alternativa principale e la strada con il Tottenham è stata preparata da tempo. L'italiano rappresenterebbe una soluzione più lineare rispetto all'intrigo Suzuki-PSG, soprattutto attraverso un prestito.

Ma la gerarchia sembra ormai abbastanza chiara: se l'incastro con Parigi andrà realmente fino in fondo, la Juventus vuole Suzuki.