Sportitalia - Mercato, primi bilanci
È tempo di bilanci, è tempo di definire la squadra che ha lavorato meglio in questo mercato invernale, fatto di colpi mancati, e qualcuno messo a segno, fatto di un Milan che ha preferito guardare, e di un’Inter che aveva iniziato bene, ma ha concluso senza stupire. Ok Lisandro Lopez, ok Rafinha, ma serviva il grande colpo, quello che consentisse a Spalletti di attuare il cambio di marcia, insomma, serviva Pastore, che non è arrivato e l’Inter ripartirà con due buoni acquisti, un Nagatomo in meno, e tanta voglia di tornare la squadra pungente di inizio stagione. Da valutare la Roma, che ha sostituito Emerson Palmieri con Jonathan Silva, e ha tenuto Dzeko, volente o nolente che sia. Restando nella capitale, l’arrivo di Caceres in casa Lazio dona spinta al gruppo di Inzaghi, mentre saltati i piani in casa Napoli: preso Machach, ma serviva prendere un attaccante valido, che doveva essere Verdi e non è stato, doveva essere Deulofeu e non è stato, doveva essere Politano, e non è stato.
Vuoi che il Sassuolo non ha bisogno di vendere o svendere, vuoi che la maxi operazione che inglobava Ounas e Farias non ha convinto appieno i neroverdi, vuoi che il tempo è mancato: di certo, in casa azzurra bisognava fare qualcos altro, per poter dare davvero l’assalto a una Juventus che invece ha lavorato per Giugno, con Emre Can. Rinforzo importante, invece, Falcinelli per la Fiorentina, con Babacar finito proprio a Sassuolo, per testimonianza del bel progetto alla base del club neroverde. In coda, rinforzo interessante per il Chievo, Giaccherini, progetto ambizioso, Bologna, per Orsolini, infine il Benevento, che con Guilherme, Sandro, Billong e Djuricic su tutti ha provato a rivoluzionare una squadra che non vuole già sentirsi spacciata.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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