Romano: “Vi dico quali sono i motivi della separazione tra la Juve e Comolli”

Romano: “Vi dico quali sono i motivi della separazione tra la Juve e Comolli”TuttoJuve.com
Oggi alle 15:30Calciomercato
di Benedetta Demichelis
Fabrizio Romano svela il retroscena che avrebbe portato alla rottura tra Comolli e la Juventus: decisivo il mancato arrivo di Alisson

Emergono nuovi dettagli sulla separazione tra Damien Comolli e la Juventus. A fare luce su uno dei momenti più delicati vissuti dalla dirigenza bianconera è stato Fabrizio Romano, che nel corso di un intervento su YouTube ha raccontato un retroscena legato al mancato arrivo di Alisson. Un'operazione che, secondo il giornalista esperto di mercato, avrebbe avuto un peso determinante nel deterioramento dei rapporti interni e nel successivo cambio ai vertici dell'area sportiva.

La vicenda avrebbe generato tensioni non soltanto sul fronte del mercato, ma anche nella gestione delle aspettative tecniche. La Juventus, infatti, era convinta di poter portare a termine un colpo considerato strategico per il futuro della squadra, ma il mancato esito dell'operazione avrebbe provocato conseguenze importanti all'interno del club.

Il caso Alisson e le incomprensioni sul mercato

Fabrizio Romano ha spiegato: "Intanto una delle storie che volevo raccontarvi su questa separazione tra la Juventus e Damien Comolli riguarda Alisson perché una delle operazioni che hanno fatto definitivamente rompere il giocattolo Juventus-Comolli è l'operazione Alisson. Juve che aveva trovato un accordo di base con Alisson. Ve l'avevamo raccontato, era un accordo chiaramente verbale, una base di 3 anni per Alisson alla Juventus, ma la Juventus ha probabilmente sottovalutato la gestione dell'operazione con il Liverpool, credendo che il giocatore potesse essere liberato praticamente al 99% in forma gratuita e potesse andar via sottovalutando diversi fattori, il fatto che il Liverpool perdesse già dei leader, Salah, Robertson, il fatto che il giocatore sì volesse la Juventus, ma un conto è volere qualcosa, un conto è sbattere la porta dove sei stato una leggenda. Alisson al Liverpool ha fatto la storia, non sarebbe mai andato via dal club andando alla rottura. Ha sempre lasciato a Liverpool la scelta definitiva".

Secondo Romano, la valutazione della situazione sarebbe stata troppo ottimistica da parte della Juventus. Alcuni elementi considerati decisivi nella trattativa sarebbero stati interpretati in modo errato, soprattutto per quanto riguarda la posizione del Liverpool e la volontà del portiere brasiliano di lasciare il club inglese senza creare fratture.

Il ruolo di Spalletti e l'arrivo di Carnevali

Il giornalista ha poi aggiunto: "Tutti questi fattori sottovalutati non sono piaciuti a Luciano Spalletti perché a Spalletti è stata presentata una situazione diversa. A Spalletti è stata presentata una situazione in cui dalla dirigenza della Juventus arrivava un segnale del tipo Allison arriverà, Allison sarà un'operazione che si andrà a chiudere. non è mai stata firmata, non è mai stata fatta, non è mai stata chiusa, questo posso garantirlo, ma i messaggi dalla dirigenza più alta della Juventus a Luciano Spalletti erano Alisson potrà arrivare e quindi quando poi salta tutto, chiaramente è l'inizio di una rottura di un giocattolo che chiaramente parte sul campo, ma poi sulle strategie di mercato ha un impatto molto importante. Quindi da qui la rottura definitiva, uno dei fattori chiave è stato certamente questo. Quindi Juventus che riparte da Giovanni Carnevali".

Il fallimento dell'operazione Alisson avrebbe quindi rappresentato uno dei principali motivi di attrito tra le diverse anime bianconera. Una vicenda che, stando alla ricostruzione di Romano, avrebbe inciso profondamente sulle strategie del club e accelerato il percorso che ha portato alla separazione con Comolli. Ora la Juventus guarda avanti con Giovanni Carnevali, chiamato a inaugurare una nuova fase gestionale e a rilanciare il progetto sportivo bianconero dopo settimane particolarmente movimentate.