Prof. Bava: "La Juventus ha la necessità di ridurre stipendi e ammortamenti, il mercato non si sbloccherà prima delle cessioni"
La UEFA promuove solo in parte i bilanci dei principali club italiani. Inter e Milan escono infatti dal settlement agreement, il programma di monitoraggio finanziario imposto dall'organismo europeo, mentre la Roma dovrà versare una sanzione da 6 milioni di euro per non aver rispettato alcuni parametri previsti dalle norme sulla sostenibilità economica.
Juventus in attesa del settlement agreement
Per il club giallorosso ciò significa anche la permanenza nel regime di controllo finanziario, circostanza che potrebbe incidere sulle prossime strategie di mercato. Le decisioni sono state assunte dalla Prima Camera dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club UEFA, incaricata di verificare il rispetto delle regole economiche da parte delle società impegnate nelle competizioni europee.
La posizione della Juventus, invece, resta ancora in sospeso. Il club bianconero non è stato inserito tra quelli valutati perché sono tuttora in corso i colloqui con la UEFA per definire un nuovo settlement agreement, la cui formalizzazione sarebbe attesa nei prossimi giorni.
La società torinese potrebbe andare incontro a una multa di circa 10 milioni di euro, entrando successivamente nel regime speciale di monitoraggio previsto dall'organismo europeo.
Bava: priorità a cessioni e riduzione dei costi
Un eventuale accordo, tuttavia, non dovrebbe modificare in maniera significativa la strategia societaria. Come ha spiegato a ItaliaOggi Fabrizio Bava, professore ordinario di Economia Aziendale all'Università di Torino, «già da anni la strategia della Juventus è orientata alla riduzione dei costi fissi».
Il docente sottolinea inoltre come il club abbia la necessità di intervenire soprattutto sulla diminuzione del monte ingaggi e degli ammortamenti, anche a causa di alcune operazioni di mercato rivelatesi poco redditizie negli ultimi anni.
«Il club ha assoluta necessità di ridurre stipendi e ammortamenti, dovuti anche alle tante operazioni di mercato sbagliate negli ultimi anni. Proprio per questo», aggiunge Bava, «è presumibile che il mercato della Juventus in entrata non si sbloccherà prima di alcune cessioni».
Segnali positivi per il calcio italiano
Guardando all'intero sistema calcistico italiano, il professore evidenzia comunque segnali incoraggianti: «La situazione sta sicuramente migliorando, anche se si fa ancora grande fatica sul versante dei ricavi».
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