Juventus, Carnevali e Massara devono risolvere il rebus portiere
La Juventus sta cercando un portiere e fino a poco fa il nome in cima alla lista era quello di Zion Suzuki. Il profilo dell'estremo difensore giapponese, fresco di trasferimento dal Parma al Paris Saint-Germain, rappresentava una ghiotta opportunità di mercato per la dirigenza torinese. L'ipotesi si reggeva sulla disponibilità del club parigino ad accettare la formula del prestito, soluzione ideale per le casse bianconere in questa finestra di trasferimenti. Tuttavia, la pista si è improvvisamente raffreddata fino ad interrompersi. Stando a quanto riportato da Sky Sport, infatti, nelle ultime ore non ci sarebbe stato alcun contatto diretto tra la Juventus e la società transalpina, segno di un cambio di rotta ormai definitivo da parte della Continassa.
Strategie di mercato e il cambio di obiettivo
Di fronte allo stallo nella trattativa per il portiere nipponico, Carnevali e Massara hanno deciso di virare con decisione altrove per regalare un nuovo tassello alla rosa. I fari della dirigenza si sono riaccesi sul campionato inglese, individuando in Guglielmo Vicario la silhouette perfetta per guidare il reparto arretrato. La Juventus ha così iniziato a sondare il terreno per l'ex estremo difensore dell'Empoli, muovendosi dietro le quinte per capire i margini di manovra con la sua attuale squadra.
L'operazione, tuttavia, si preannuncia complessa e richiede una buona dose di pazienza diplomatica. I bianconeri vorrebbero infatti rilevare l'estremo difensore con la formula del prestito a titolo temporaneo, mentre si attende ancora una risposta ufficiale dal Tottenham. Gli Spurs, dal canto loro, al momento non parrebbero particolarmente propensi ad aprire a questa specifica modalità di trasferimento.
La fretta di Spalletti e il nodo porta
Nonostante il muro eretto dalla società londinese, la pista continua a essere monitorata attentamente. Nei giorni scorsi tra le parti ci sono stati contatti indiretti per valutare eventuali aperture o formule alternative che possano accontentare entrambi i club. Il tempo però stringe e la pressione sulla dirigenza aumenta ogni giorno di più, specialmente in vista delle imminenti sfide stagionali che richiedono certezze tra i pali.
In ogni caso, la volontà della società è chiara e definita: la Juventus vuole a tutti i costi un portiere affidabile da consegnare al più presto nelle mani di Spalletti. Il tecnico ha espresso la necessità di avere un profilo pronto per le sue idee di gioco e la società si sta muovendo per accontentarlo, ma con estrema probabilità il volto nuovo a difesa dei pali bianconeri non sarà quello di Suzuki.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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