Luca Marchetti: "Ora la Juve deve pensare a vendere per rendere sostenibile l’acquisto del secolo"

12.07.2018 06:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 26693 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Luca Marchetti: "Ora la Juve deve pensare a vendere per rendere sostenibile l’acquisto del secolo"

Il giornalista Sky, Luca Marchetti, si è soffermato sulle principali trattative di calciomercato nel suo editoriale di tuttomercatoweb. Ecco le sue parole: "Cristiano Ronaldo alla Juventus ha avuto un’eco mediatica incredibile. E questo è solo l’assaggio di quello che succederà in Italia da adesso in poi. A cominciare da lunedì, quando ci sarà il CR7-day. Arrivo, visite mediche, conferenza stampa e presentazione. Poi da lì in poi inizierà una grande avventura, incredibile avventura, pazzesca avventura. Con un campione incredibile, il migliore al Mondo, che torna nella nostra serie A. Di Juve e CR7 si è detto tutto. Si dirà ancora tanto. Ma ora la Juve deve anche pensare (oltre a creare il business) anche a vendere per rendere sostenibile l’acquisto del secolo.
I primi nomi sulla lista sono fondamentalmente due: Higuain e Rugani, entrambi già destinati (mediaticamente) al Chelsea, che però ancora non ha abbracciato Sarri. Doveva essere la giornata giusta, quella appena trascorsa. Come spesso succede nel calciomercato, il “giorno giusto è domani”. La vicenda Sarri si incastra nei rapporti Napoli Chelsea e nella triangolazione con il City. Aurelio De Laurentiis ha dichiarato che la vicenda Sarri Chelsea è svincolata da Jorginho e che se l’italo brasiliano dovesse andare a Londra, sarà una sua scelta in cui il Napoli non c’entra nulla. Non possiamo che credere al presidente del Napoli, ma la nostra ricostruzione differisce un po’: intanto per la questione prezzo. Al Chelsea Jorginho costerebbe una decina di milioni in più. E poi il giocatore, immaginiamo, sarebbe contento pure di essere allenato da Guardiola. La situazione ancora comunque non si è sbloccata: Sarri è ancora sotto contratto con il Napoli, Conte continua a dirigere gli allenamenti del Chelsea, Ancelotti si è presentato ai suoi nuovi tifosi. Con una battuta in cui ha sottolineato (con il suo stile garbato ma deciso) una grande verità: l’impatto di Ancelotti sulla serie A è stato decisamente importante. Certo mediaticamente non pari a quello di CR7: ma qualcuno mette in dubbio che Ancelotti non sia uno dei migliori allenatori in circolazione? E che la forza di prenderlo a Napoli non sia stato un grande colpo? Ora il primo obiettivo è un terzino e il nome su cui sta lavorando con maggior attenzione Giuntoli (il Cristiano di Ancelotti, così lo ha definito!) è Sabaly del Bordeaux visto che oltre ad essere bravo sa anche giocare nei due ruoli (destra e sinistra) che è quello che serve maggiormente al Napoli in questo momento.
Anche l’Inter cerca un terzino, destro però. Si continua a lavorare per Vrsaljko: il giocatore è d’accordo, si aspetterà la prossima settimana per formalizzare l’offerta all’Atletico (sempre in prestito). Si continua naturalmente a tenere sotto osservazione anche Darmian (oltre Zappacosta).
Un discorso a parte lo merita il Milan: ora è cambiata la proprietà. Ci sarà il CdA e da quello si capiranno le reali intenzioni di Elliott: se gestire o vendere nel brevissimo periodo. Da quello che filtra al momento Fassone e Mirabelli rimararanno almeno per gestire le prossime settimane: significa mercato, fondamentalmente. Ma sarà un mercato particolare: intanto perché il Milan dovrà vendere. E vendere big per cercare di tornare in linea con le esigenze di FFP. E comunque ci sarà la necessità di avre una squadra competitiva per tornare in Europa (perché il Milan senza Europa varrebbe di meno e questo Elliott chiaramente non lo vorrebbe) senza smantellare. Non sarà un lavoro semplice. Poi ci sarà da capire cosa succederà anche all’attuale dirigenza.
La Lazio sta per salutare Felipe Anderson: anche se ci sono stati dei momenti di tensione (visite mediche infatti posticipate a venerdì) legati a dei bonus e attenzione perché il Real Madrid, che deve colmare il vuoto di Cristiano Ronaldo, vuole fortemente Milinkovic Savic (e Lotito vuole 140 milioni di euro). L’assalto potrebbe partire da un momento all’altro.
La Roma ha fatto il punto di mercato: Monchi e Pallotta si sono visti a Londra, ma il ds giallorosso non ha incontrato il Chelsea per parlare di Alisson
L’Atalanta ha chiuso Zapata dalla Samp (che ora punta Defrel) e valuta il difensore argentino del San Lorenzo, Senesi, visto che si è fatto male Varnier.
La Samp a proposito di giovani ha praticamente messo sotto contratto Junior Tavares del San Paolo e ha fatto ultimatum alla Chapecoense per Jandrei, il portiere. Altrimenti risalgono le quotazioni di Audero.
Il Sassuolo continua a trattare Boga del Chelsea, attaccante. Il Cagliari ha messo sotto contratto Cerri (Juventus). Il Genoa si avvicina a Ciciretti (prestito in diritto di riscatto e controriscatto), Lisandro Lopez è vicinissimo, Kouame arriverà fra poche ore pe 5 milioni di euro. A Frosinone hanno preso Molinaro, quasi preso Goldaniga e sono interessatissimi a Ghiglione. All’Udinese interessa Favilli (potrebbe essere altra operazione con diritto di recompra, stile Mandragora) e ha le mani su Pussetto. Il Parma ha raggiunto un accordo con l’Inter per Bastoni, pensa a Petagna e non esclude l’idea Borriello e quella di Cassano (che giocherenne al minimo con bonus a rendimento).
In serie B due grandi colpi: Donnarumma al Brescia e Melchiorri al Perugia. Due attaccanti che possono decidere il campionato. Il Palermo sta per prendere Mazzotta, il Crotone ha chiesto Asencio al Genoa, il Benevento vuole R Insigne e ha preso Montipò, la Salernitana prende Montalto e Carretta che alla Ternana in Lega Pro non volevano rimanere e Kresic in prestito dall’Atalanta. Il Livorno tenta Diamanti, a Venezia va Di Mariano. È un mercato in fermento. Non solo per CR7".