Luca Marchetti: "Il mercato Juve non finisce qui"
Luca Marchetti, giornalista Sky, ha fatto una panoramica sul mercato delle big nel suo editoriale per Tuttomercatoweb: "Entro il fine settimana sarebbe arrivato Matuidi. E Matuidi è stato. Anche in anticipo (leggero) rispetto alle previsioni. Approfittando della festa di Ferragosto Marotta e Paratici hanno rotto gli indugi e già da martedì sera Paratici era andato a Montecarlo per chiudere la trattativa con il giocatore. 3 anni con opzione per il quarto anno a circa 4 milioni di euro a stagione. Poi in mattinata sono arrivati nel Principato anche Marotta e Antero (ds del club parigino) per chiudere anche fra club. Accordo raggiunto a 20 milioni di euro più 10 di bonus che matureranno completamente se Matuidi dovesse giocare almeno l'80% delle partite ufficiali della Juve, diventando quindi una colonna della Juve. Altrimenti, come ovvio, si andrà a scalare in percentuale. E così la Juve abbraccia finalmente il centrocampista seguito da più di un anno: quello con la forza fisica, la capacità di strappo, l'esperienza internazionale e soprattutto la duttilità per consentire ad Allegri anche eventuali variazioni di sistema di gioco. Ma il mercato bianconero non è finito qui. Continua il braccio di ferro con l'Atalanta per Spinazzola. Il giocatore continua ad allenarsi a parte e ha detto di no ad un adeguamento contrattuale che gli raddoppierebbe lo stipendio: vuole solo la Juve. I bianconeri avevano anche proposto un indennizzo per portarlo con 12 mesi di anticipo da dare all'Atalanta di circa due milioni di euro. Ma per i bergamaschi non bastano visto che a fine stagione potrebbero riscattare il giocatore e aspettare un controriscatto juventino che varrebbe 3 milioni e mezzo. E avrebbe anche proposto all'Atalanta di comprare Laxalt per poi girarlo ai nerazzurri, ma l'Atalanta ha sempre detto no. Ecco perché bloccato Spinazzola, è bloccato anche Asamoah.
Poi c'è il capitolo Ketia per il quale ieri c'è stato l'ennesimo capitolo della sua tormentata estate. Non si è allenato con la Lazio, perché non si sente al sicuro a causa del clima che si è creato nei suoi confronti. La visione del giocatore è che questa situazione è stata innescata dalla Lazio e per questo non ha ritenuto opportuno presentarsi per timore di come i tifosi avrebbero potuto accoglierlo e reagire - visto che negli ultimi giorni ha ricevuto numerosi insulti. E' evidente che fra Lazio e Keita è rottura totale. Ed ora qualsiasi previsione sulla soluzione della vicenda impossibile da fare. Di sicuro la Juve è interessata. Ma il fatto che non sia una necessità ma un'ottima opportunità di mercato non agevola la Lazio visto che in questo momento non ci saranno rilanci da parte della Juve sulla prima offerta fatta.
Giornata importante anche per l'Inter che sta per chiudere con il Valencia lo scambio di prestiti fra Cancelo e Kondogbia. L'arrivo del terzino portoghese, di grande qualità, corsa e nonostante la giovane età anche di esperienza internazionale, ridisegna ulteriormente la difesa nerazzurra. Lui e Dalbert sulle fasce.
Skriniar in mezzo e un altro arrivo di cui fra poco parleremo. L'Inter risolve un problema (Kondogbia che voleva andar via) e si rinforza con un giocatore centrale per lo sviluppo del gioco di Spalletti. E in più - visto che il Valencia si caricherà tutto l'ingaggio di Kondogbia - avrà anche un discreto risparmio sulle spese gestionali. Poi a fine stagione se vorrà potrà comprare Cancelo per 35 milioni di euro e allo stesso tempo il Valencia potrebbe acquistare 25 milioni (più percentuale di futura rivendita) Kondogbia. Senza obblighi od opzioni. E in più Kondogbia potrebbe anche prolungare il contratto con i nerazzurri: questo permetterebbe all'Inter anche di abbassare la quota di ammortamento del cartellino del giocatore. Nel frattempo sempre con il Valencia ha chiuso per Murillo ma prima di lasciar partire il colombiano deve prendere un difensore. E i contatti più proficui sono per Mangala. L'Inter ha incassato il sì del giocatore ma non quello del City che vorrebbe ricevere un'offerta migliore da un altro club a titolo definitivo, ma già oggi Inter e giocatore proveranno a forzare con gli inglesi per stringere i tempi. E mentre si chiude definitivamente la trattativa per Emre Mor si riapre una piccola speranza per Karamoh del Caen visto che dalla Francia arrivano timidi segnali di riapertura. In uscita Ranocchia piace al Burnley e Watfrod.
Ancora invece non si è sbloccata la trattativa fra Milan e Fiorentina per Kalinic. Il Milan ha offerto 25 milioni ma manca ancora l'accordo totale (formule pagamenti) fra i club e la volontà del giocatore che vuole solo il rossonero e non l'Everton potrebbe essere determinante, ma potrebbe volerci più tempo del previsto. Condizionale d'obbligo in queste trattative in cui ognuno cerca di strappare le condizioni migliori, fino all'ultimo. Intanto si muovono le cessioni in casa rossonera: dopo Bacca, potrebbe andar via Niang molto vicino allo Spartak Mosca (4 anni a 3 milioni di euro più bonus al giocatore) per 18 milioni di euro più bonus. Il ragazzo non si è allenato come Paletta su cui c'è il Fenerbhace e su Gustavo Gomez invece il Trabzonspor.
A Firenze presentato Veretout, sono arrivati Biraghi e Simeone (per 15 milioni più 3 di bonus) e poi si è chiusa anche la trattativa per Pezzella, difensore centrale argentino del Betis Siviglia. 3 colpi in 24 ore e così riparte il progetto viola (in verde, per l'età!).
Il Napoli si è visto recapitare un'offerta dall'Alaves per Pavoletti (prestito con diritto di riscatto a 15) ma ancora non ha risposto, il ragazzo sarebbe disposto ad andare ma su di lui c'è ancora la Spal. La Spal in attesa di risolvere il nodo Schick con l'Inter che non ha ancora deciso se affondare il colpo cerca il sostituto: Vietto (20 milioni offerti all'Atletico e 1,6 a lui non bastano), Inglese del Chievo come ultima idea e Luan per il quale si è riaperto uno spiraglio. L'Atalanta ha messo gli occhi su Krastev attaccante bulgaro dello Slavia Sofia. Lo Zenit vuole Politano, il Genoa prende Rossettini e potrebbe prendere Laazar se dovesse patire Laxalt. Il Benevento insiste per Iemmello, il Bologna ha preso Palacio e l'Udinese ha ufficializzato Behrami.
Tenetevi forte. Mancano solo 15 giorni, ma c'è ancora tanto da fare...".
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