Kessie quasi Juve
La partenza di Fabio Miretti e la risoluzione del contratto di Arthur stanno creando le condizioni necessarie per l’arrivo di Franck Kessié. L’intesa con l’ex Milan esiste da tempo, ma la Juventus deve accelerare per respingere il tentativo della Roma. Massara lavora anche all’uscita di Koopmeiners, mentre Spalletti continua a chiedere Sorloth per l’attacco. Ne parla Tuttosport in prima.
Miretti atteso a Istanbul
Il futuro di Fabio Miretti sarà con ogni probabilità al Besiktas. Il centrocampista è atteso a Istanbul per completare gli ultimi passaggi dell’operazione e iniziare la propria esperienza nel campionato turco.
La Juventus ha lavorato a lungo con il club e con l’entourage del giocatore per trovare una soluzione soddisfacente. Miretti non occupava una posizione centrale nelle gerarchie di Luciano Spalletti e aveva bisogno di una squadra disposta a garantirgli maggiore continuità.
La sua partenza consentirà ai bianconeri di liberare un posto nel reparto e di alleggerire il monte ingaggi. Due condizioni indispensabili per completare l’arrivo del rinforzo richiesto dall’allenatore.
Dopo Arthur si libera un altro spazio
Il trasferimento di Miretti segue la risoluzione del contratto di Arthur, ormai fuori dal progetto tecnico da tempo.
La Juventus sta quindi ridisegnando il centrocampo attraverso una serie di uscite mirate. L’obiettivo non è soltanto diminuire il numero dei giocatori presenti in rosa, ma creare spazio economico e regolamentare per aggiungere un elemento con caratteristiche differenti.
Spalletti vuole maggiore fisicità, capacità di vincere i duelli e presenza dentro l’area avversaria. Il profilo individuato per rispondere a queste esigenze è quello di Franck Kessié.
Kessié ha un accordo con la Juventus
La Juventus lavora da tempo sull’arrivo di Franck Kessié, disponibile a parametro zero dopo essersi svincolato.
L’ivoriano avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con la società bianconera e starebbe aspettando il via libera definitivo. La cessione di Miretti può produrre l’accelerazione decisiva.
Kessié garantirebbe esperienza internazionale, forza fisica e capacità d’inserimento. Può essere utilizzato accanto a Locatelli in una mediana a due oppure da mezzala in un centrocampo composto da tre giocatori.
La sua duttilità permetterebbe a Spalletti di alternare il 4-2-3-1 al 4-3-3, soluzione diventata ancora più importante dopo il grave infortunio riportato da Kenan Yildiz.
La Roma ci prova
L’operazione non può però essere considerata conclusa. La Roma avrebbe effettuato un tentativo per inserirsi nella corsa al centrocampista.
La società giallorossa cerca forza ed esperienza per completare il reparto e considera Kessié una grande opportunità, soprattutto perché non richiede il pagamento del cartellino.
La Juventus conserva il vantaggio costruito attraverso i contatti delle ultime settimane e può contare sulla disponibilità del giocatore. Massara non dovrà tuttavia allungare eccessivamente i tempi.
Finché non arriveranno le firme, la Roma proverà a sfruttare qualsiasi esitazione. La definizione dell’affare Miretti diventa dunque ancora più importante per chiudere rapidamente con l’ivoriano.
Massara lavora anche su Koopmeiners
Le operazioni in uscita potrebbero non terminare con Miretti e Arthur. Teun Koopmeiners rimane tra i giocatori sacrificabili durante gli ultimi giorni del mercato.
L’olandese non sembra più indispensabile nel nuovo progetto e la Juventus valuta le possibili offerte. Una sua cessione garantirebbe un margine economico significativo e permetterebbe di completare il reparto con maggiore libertà.
La società non intende però svendere il giocatore. Servirà una proposta considerata adeguata rispetto all’investimento effettuato per acquistarlo dall’Atalanta.
La partenza di Koopmeiners non è indispensabile per chiudere Kessié, ma potrebbe favorire ulteriori interventi e rendere più sostenibili le ultime operazioni.
Spalletti vuole soltanto Sorloth
Parallelamente, la Juventus continua a lavorare per il nuovo centravanti. La posizione di Spalletti sarebbe molto chiara: il profilo preferito è Alexander Sorloth.
Il tecnico vuole una punta fisica, forte nel gioco aereo e capace di occupare stabilmente l’area. Per caratteristiche, il norvegese dell’Atlético Madrid viene considerato il complemento ideale di Kolo Muani.
La trattativa resta difficile perché il club spagnolo attribuisce al giocatore una valutazione elevata. La Juventus sta cercando una formula sostenibile, mentre la posizione di Nico Gonzalez potrebbe rientrare nel dialogo tra le società.
Zirkzee rimane un’alternativa di mercato, ma non possiede le caratteristiche richieste dall’allenatore. L’olandese ama partecipare alla costruzione e muoversi lontano dalla porta, mentre Spalletti domanda un vero riferimento avanzato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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