Juventus, sette giorni per completare la rosa: prima il centravanti, poi Kessié

Juventus, sette giorni per completare la rosa: prima il centravanti, poi KessiéTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:45Calciomercato
di Fabio Moretti
La Juventus tratta Sorloth, tiene Zirkzee come alternativa e prepara il colpo Kessié. Yildiz verso l’operazione: può restare fuori tre mesi.

L’infortunio di Kenan Yildiz aumenta l’urgenza della Juventus. Spalletti aspetta un centravanti fisico e una mezzala: Sorloth è il preferito, Zirkzee l’alternativa più accessibile e Kessié ha già dato la propria disponibilità. Ne parla Corsport. 

Yildiz verso l’operazione

Le nuove valutazioni mediche avrebbero confermato la gravità dell’infortunio riportato da Kenan Yildiz al piede sinistro. Il numero 10 dovrà affrontare un altro consulto, ma la strada dell’intervento chirurgico appare ormai la più probabile.

In questo scenario, il talento turco potrebbe rimanere indisponibile per circa tre mesi. Una perdita pesante per Luciano Spalletti, che deve rinunciare al principale riferimento creativo proprio all’inizio della nuova stagione.

La Juventus dovrà affidarsi a Boga, Conceição, Zhegrova e Alajbegovic, ma l’emergenza può modificare anche le ultime strategie di mercato. La partenza di Nico Gonzalez, per esempio, non può più essere considerata automatica.

Spalletti vuole un centravanti d’area

La priorità della dirigenza resta comunque l’acquisto di un altro centravanti. Spalletti vuole una punta fisica, forte nel gioco aereo e capace di occupare stabilmente l’area avversaria.

Kolo Muani possiede qualità differenti. Il francese può attaccare la profondità e diventare devastante negli spazi, ma incontra maggiori difficoltà quando deve giocare spalle alla porta contro difese basse e compatte.

La Juventus cerca quindi un profilo complementare, non necessariamente un sostituto di Kolo. Il nuovo attaccante dovrà garantire peso, gol e una soluzione alternativa nelle partite più bloccate.

Nuovo tentativo per Sorloth

Il primo nome indicato da Spalletti resta Alexander Sorloth. La Juventus ha riaperto i contatti con l’Atlético Madrid per comprendere le condizioni di un’operazione che rimane complessa.

Il norvegese risponde perfettamente alle richieste dell’allenatore. È un centravanti potente, pericoloso nel gioco aereo e abituato a trasformare in occasioni anche palloni sporchi e cross provenienti dalle fasce.

L’Atlético assegna però al giocatore una valutazione importante. La Juventus vorrebbe limitare l’investimento immediato attraverso un prestito con obbligo condizionato oppure inserendo una contropartita.

Il dilemma Nico Gonzalez

La carta principale per convincere l’Atlético sarebbe Nico Gonzalez, già allenato da Diego Simeone e desideroso di tornare a Madrid.

Prima dell’infortunio di Yildiz, l’argentino poteva essere utilizzato senza troppe esitazioni per facilitare l’arrivo di Sorloth. Adesso lo scenario è cambiato.